1. Il blitz di Gerry Cardinale a Milano
—Le indiscrezioni dei giorni scorsi hanno trovato piena conferma in mattinata: Gerry Cardinale è in arrivo a Milano. Il managing partner del fondo RedBird sbarcherà in Italia per una missione lampo con un unico obiettivo: sostenere la squadra nel momento più delicato dell'anno.
Come già accaduto sette giorni fa a Genova, il patron rossonero scenderà negli spogliatoi di San Siro prima del fischio d'inizio per parlare direttamente al gruppo e allo staff tecnico. Una presenza fondamentale per compattare l'ambiente ed evitare crolli psicologici in una notte che vale un tesoretto minimo da 50-60 milioni di euro derivante dai premi della nuova Champions League.
2. Qui San Siro: le probabili formazioni di Milan-Cagliari
—Sul piano strettamente field, Massimiliano Allegri ha sciolto gli ultimi dubbi tattici davanti a un Meazza che registrerà oltre 74mila spettatori.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlović; Saelemaekers, Fofana, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Giménez.
Il Cagliari di Fabio Pisacane, seppur già aritmeticamente salvo a quota 40 punti, si presenterà senza assilli e con la voglia di stupire, nonostante le pesanti assenze di Folorunsho e Pavoletti.
3. Vigilia ad alta tensione: le parole di Allegri e il bivio contrattuale
—Nella conferenza stampa della vigilia, Massimiliano Allegri non si è nascosto, definendo "tragico" il ritmo del Milan nel 2026 (appena 10 punti conquistati dal derby del 9 marzo) e mettendo in guardia i suoi da cali di concentrazione.
Il tecnico livornese si gioca stasera un doppio scenario economico e professionale:
Allegri ha chiuso lanciando un messaggio chiaro a RedBird per la prossima stagione: "Chi deve fare da traino è sempre la società. Una società forte riesce a far lavorare meglio tutti".
4. Il ribaltone dirigenziale: Furlani, Moncada e la risalita di Tare
—Le parole di Allegri aprono il dossier più scottante della mattinata: la totale epurazione del management di Via Aldo Rossi che dovrebbe scattare da domani mattina, a prescindere dal risultato sul campo.
5. Il clamoroso scenario: Paolo Maldini a Istanbul o di ritorno al Milan?
—A completare la giornata di colpi di scena ci ha pensato una foto rimbalzata direttamente dalla Turchia. La leggenda rossonera Paolo Maldini è stato intercettato a Istanbul a colloquio con Hakan Safi, candidato alla presidenza del Fenerbahçe nelle elezioni del 6 e 7 giugno. Safi vuole fare di Maldini il volto del club nel mondo, offrendogli un ruolo da consulente strategico o da direttore tecnico.
Tuttavia, secondo le indiscrezioni odierne de Il Giornale, Maldini starebbe prendendo tempo. Il motivo? Il suo cuore spera ancora in un clamoroso ritorno al Milan. Un'ipotesi impraticabile con l'attuale management, ma che potrebbe trasformarsi in realtà se da domani si concretizzasse il ribaltone con l'addio di Furlani, il possibile ritorno istituzionale di Adriano Galliani come AD e la piena operatività dell'alleanza Allegri-Tare. La palla, in quel caso, passerebbe a Gerry Cardinale per un clamoroso mea culpa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202605/afc3dc84157b87d56bfe5a77e0fcfb0b.jpg)