Ecco l'ultimo bilancio del Milan e degli anni passati. Qui trovi fatturato/ricavi, costi, stipendi, ammortamenti, debiti e risultato netto
Il 30 giugno di ogni anno la società AC Milan chiude il bilancio relativo ai precedenti 365 giorni. Il bilancio del club rossonero segue quindi la stagione sportiva e non l'anno solare, come accadeva sotto la gestione Berlusconi. In questa scheda prendiamo in esame i dati ufficiali degli ultimi anni, mettendoli a confronto. L'ultimo bilancio pubblicato dal Milan riguarda la stagione 2024-25. A breve dovrebbe essere pubblicato quello del 2026, relativo alla stagione 2025-26. Qui analizzeremo il fatturato, i ricavi totali (e quelli legati a player trading e ammortamenti dei calciatori), i costi — compreso quello legato agli stipendi — e il risultato netto di bilancio, spiegando tutto in termini semplici e accessibili a tutti.
Bilancio Milan 2025: i dati della stagione 2024-25
Il Milan ha approvato ufficialmente il bilancio consolidato relativo alla stagione calcistica 2024-25. I numeri confermano la crescita strutturale del club e l'assoluta sostenibilità del modello RedBird.- Fatturato totale: Il valore della produzione ha stabilito il record storico assoluto del club, toccando quota 494,5 milioni di euro (+10% rispetto ai 450,2 milioni dell'esercizio precedente). A fare da traino sono stati i ricavi da player trading (83,2 milioni complessivi grazie alle plusvalenze di giugno per le cessioni di Reijnders e Kalulu) e l'ottima performance del comparto commerciale/retail (+8,3 milioni).
- Costi e Monte ingaggio: I costi della produzione sono saliti a 478,5 milioni di euro (+41,5 milioni). L'aumento è stato guidato dalla crescita del monte stipendi della rosa, salito a 188,7 milioni di euro, e dal picco degli ammortamenti e svalutazioni a quota 120 milioni. In questa voce pesano 11 milioni di svalutazione straordinaria per l'interruzione del progetto stadio a San Donato.
- Risultato finale: Il conto economico evidenzia un utile netto di 2,9 milioni di euro. Si tratta del terzo bilancio consecutivo chiuso in attivo da quando Gerry Cardinale controlla il club.
- Patrimonio netto e debiti al 2025: Il patrimonio netto consolidato si rafforza e sale a 199,4 milioni di euro. Sul fronte debitorio, la posizione finanziaria netta fa registrare un indebitamento netto di 92,6 milioni di euro, ampiamente coperto da un robusto portafoglio di crediti da calciomercato (pari a oltre 136 milioni).
L'evoluzione dei conti del Milan: il confronto con il passato
I dati mostrano chiaramente la transizione del Milan da club storicamente in perdita a società virtuosa capace di auto-sostenersi senza ricorrere alle immissioni di capitale della proprietà per la gestione sportiva corrente.Fatturati Milan ultimi 5 anni (Valore della Produzione in milioni di €)
- 2020-21: 261,1
- 2021-22: 297,7
- 2022-23: 404,5
- 2023-24: 450,2
- 2024-25: 494,5 (Record storico)
Costi totali della produzione ultimi 5 anni (in milioni di €)
- 2020-21: 349,6
- 2021-22: 352,6
- 2022-23: 389,6
- 2023-24: 437,0
- 2024-25: 478,5
Utili e Perdite ultimi 5 anni (Risultato Netto in milioni di €)
- 2020-21: -96,4 (Perdita)
- 2021-22: -66,5 (Perdita)
- 2022-23: +6,1 (Utile)
- 2023-24: +4,1 (Utile)
- 2024-25: +2,9 (Terzo utile consecutivo)
Proiezione Bilancio Milan 2026: la preview sui conti rossoneri
L'esercizio che si chiude al 30 giugno 2026 (relativo alla stagione 2025-26) deve fare i conti con l'eredità di un verdetto sportivo pesantissimo: il 8° posto in Serie A rimediato nella stagione 2024-25. Questa totale assenza dalle competizioni UEFA (nessun pass per Champions, Europa o Conference League) ha costretto il Milan a disputare una stagione 2025-26 senza introiti internazionali. L'impatto economico di un intero anno senza Europa si riflette su precise dinamiche finanziarie nel bilancio 2026:- Il crollo dei ricavi TV e commerciali: Rispetto ai 154 milioni di diritti TV dell'anno precedente, l'assenza totale dai gironi europei azzera i premi di partecipazione UEFA, i bonus storici e i diritti televisivi internazionali, creando una contrazione dei ricavi stimabile in circa 50-60 milioni di euro.
- Botteghino in forte sofferenza: I ricavi da gara risentono pesantemente della mancanza delle grandi notti europee a San Siro. L'assenza di biglietti e pacchetti hospitality ad alto prezzo per i big match di Champions riduce drasticamente l'incasso stagionale dello stadio rispetto ai 69,5 milioni del 2025.
- Spending review e l'ossigeno del Player Trading: Per bilanciare il bilancio orfano dell'Europa, la dirigenza ha dovuto applicare una rigida spending review sul mercato, contenendo il monte ingaggi e la quota degli ammortamenti dei cartellini (che nel 2025 avevano toccato il picco di 120 milioni). Un aiuto fondamentale per limitare le perdite e proteggere il conto economico arriverà dalle importanti plusvalenze generate sul calciomercato, come la ricca cessione di Theo Hernandez.
- Nessuna svalutazione sullo Stadio: A differenza del bilancio 2025, appesantito da 11 milioni di svalutazione straordinaria per i progetti di San Donato, l'esercizio 2026 beneficia di costi immobiliari più stabili grazie all'avvio dell'iter formale con l'Inter per l'acquisizione dell'area di San Siro.