Il punto sulle trattative rossonere: Santiago Giménez verso il Porto, Youssouf Fofana rompe sui social, fissato il prezzo per Rafael Leão. Giovedì vertice
Gli esuberi del Milan: chi li vuole, quanto costano e cosa potrebbe succedere
Le ultime convulse notizie di calciomercato in casa Milan, raccolte nella mattinata di oggi, martedì 11 agosto 2026, delineano una profonda rivoluzione strutturale della rosa a disposizione dell'allenatore Rúben Amorim, atteso giovedì 13 agosto a Milano per un summit strategico decisivo con il proprietario Gerry Cardinale e la dirigenza di Via Aldo Rossi. Il vertice con il patron del fondo RedBird Capital Partners servirà a pianificare le grandi manovre negli ultimi venti giorni della sessione estiva, accelerando le trattative caldissime che coinvolgono il futuro di Santiago Giménez nel mirino del Porto, la rottura social di Youssouf Fofana, la complessa posizione di Rafael Leão corteggiato dal Galatasaray e il potenziale inserimento del laterale marocchino Zakaria El Ouahdi del KRC Genk per la corsia di destra.
Il primo grande scossone della mattinata riguarda il reparto offensivo. Trova piene conferme l'indiscrezione lanciata dall'esperto di mercato Matteo Moretto e ribadita in queste ore dal giornalista sudamericano César Luis Merlo: Milan e Porto sono in negoziazione avanzata per il trasferimento di Santiago Giménez. Il Bebote, reduce da un'annata fortemente condizionata dagli infortuni all'ombra del Duomo, ha già dato il proprio gradimento per il trasferimento all'Estádio do Dragão. Le due società stanno lavorando intensamente per trovare la quadra definitiva sulla base di un prestito con diritto di riscatto, formula che permetterebbe ai rossoneri di alleggerire l'organico concedendo al classe 2001 la chance di rivalutarsi in Portogallo alla corte di Francesco Farioli.
Il caso Youssouf Fofana e il muro rossonero per Rafael Leão
Se la situazione legata a Giménez appare fluida e collaborativa, è invece rottura totale e insanabile tra il Diavolo e Youssouf Fofana. Il centrocampista francese classe 1999, ufficialmente escluso dal progetto tecnico di Amorim, ha lanciato un segnale chiarissimo rimuovendo il "segui" al profilo ufficiale del Milan su Instagram. Con un peso a bilancio di circa 13 milioni di euro, la dirigenza punta a realizzare una corposa plusvalenza e chiede non meno di 18-20 milioni di euro a titolo definitivo. Sulle tracce del mediano transalpino ci sono ben sei club europei, tra cui Marsiglia, Betis, Villarreal e una folta schiera di pretendenti in Premier League (Crystal Palace, Ipswich Town e Nottingham Forest) pronte a soddisfare le richieste economiche rossonere.Discorso diametralmente opposto per quanto riguarda Rafael Leão. Il numero 10 rossonero resta virtualmente sospeso, ma le probabilità di una sua permanenza a Milanello per l'ottava stagione consecutiva sono in netto rialzo. Il Milan ha già respinto una prima offerta scritta da 35 milioni di euro presentata dai turchi del Galatasaray, ribadendo che l'esterno lusitano non si muoverà per meno di 50-60 milioni di euro cash, rifiutando qualsiasi formula in prestito. Inoltre, secondo le ultime indiscrezioni, filtra la ferma volontà del calciatore di non accettare un trasferimento nella Süper Lig turca o in Arabia Saudita, preferendo la permanenza in Serie A agli ordini del connazionale Amorim, salvo clamorosi e improvvisi inserimenti di un top club della Premier League inglese.
Le manovre sulle fasce e il maxi-piano epurazione al vertice con Cardinale
I movimenti nel reparto esterni vedono il giovane svizzero Zachary Athekame ormai a un passo dal trasferimento in prestito secco all'Olympique Lione, agli ordini di Paulo Fonseca. Per colmare il vuoto numerico sulla corsia di destra nel 3-4-2-1, a Casa Milan si valuta con attenzione la candidatura di Zakaria El Ouahdi. Il laterale destro del Genk, reduce da una stagione straordinaria da 12 gol e 6 assist, è stato proposto ufficialmente ai dirigenti milanisti e rappresenta un'opportunità low-cost valutata tra i 15 e i 17 milioni di euro, in ballottaggio con l'inglese Brooke Norton-Cuffy del Genoa.© RIPRODUZIONE RISERVATA