Tre nomi sul tavolo per la corsia destra di Rúben Amorim. Spunta l'inglese Djed Spence, ma la valutazione del Tottenham complica i piani del Milan
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Il calciomercato del Milan si accende attorno alla ricerca del padrone assoluto per la corsia laterale destra, un tassello fondamentale per completare lo scacchiere tattico del nuovo allenatore Rúben Amorim. Nelle ultime ore, la dirigenza di Via Aldo Rossi ha ristretto il cerchio a tre profili specifici adatti al dinamismo richiesto dal modulo 3-4-2-1: resiste la candidatura del marocchino Zakaria El Ouahdi del KRC Genk (classe 2001) e resta monitorato il giovane (2004) Brooke Norton-Cuffy del Genoa. Tuttavia, i radar degli scout milanisti si sono posati con decisione su una suggestiva novità proveniente dalla Premier League: il fluidificante inglese Djed Spence, di proprietà del Tottenham.
La short-list per la fascia destra: da El Ouahdi a Norton-Cuffy
La necessità di trovare un profilo di gamba e spinta nasce dalle ultime manovre in uscita del club, che impongono un innesto di spessore da alternare nelle rotazioni difensive e offensive. Se El Ouahdi rappresenta l'opzione più calda per l'immediato e Norton-Cuffy incarna la scommessa futuribile già abituata ai ritmi del calcio italiano, il nome di Djed Spence sposta l'asticella verso una dimensione di respiro internazionale. Il classe 2000, legato agli Spurs da un contratto fino al 30 giugno 2029, è entrato in rotta di collisione con l'ambiente londinese ed è destinato a cambiare aria in questa sessione estiva.Il profilo di Djed Spence: tra l'interesse del Milan e l'ostacolo Tottenham
L'interesse del Milan per il laterale nativo di Londra è un'evoluzione recente ma concreta. Spence, che vanta 14 presenze con la maglia della Nazionale Under 21 inglese, si sposa alla perfezione con l'idea di calcio di Amorim grazie alla sua spiccata propensione offensiva e alla straripante fisicità. Su di lui si registra da tempo anche il forte gradimento dei rivali cittadini dell'Inter, configurando un potenziale derby di mercato all'orizzonte.A frenare gli entusiasmi della dirigenza rossonera (così come di quella nerazzurra) è però la rigidissima bottega del club londinese. Il Tottenham valuta il cartellino di Spence circa 40 milioni di euro, una cifra decisamente importante che gli Spurs intendono monetizzare interamente a titolo definitivo per finanziare il proprio mercato in entrata. Nei giorni scorsi il giocatore è stato proposto anche al Liverpool, che ha però deciso di non approfondire i contatti, mentre la Roma ha bruscamente interrotto i sondaggi esplorativi proprio a causa delle eccessive pretese economiche della dirigenza inglese.
Strategia Milan: si cerca lo sconto per il colpo last-minute
Il prezzo fissato oltremanica rappresenta attualmente il principale ostacolo alla fumata bianca. Il Milan non ha alcuna intenzione di spendere cifre fuori mercato per il ruolo, conscio di avere alternative più economiche ma altrettanto valide nella propria short-list. I contatti con l'entourage del calciatore e con gli intermediari di mercato resteranno vivi fino agli ultimi giorni di agosto.© RIPRODUZIONE RISERVATA