L'analisi del pareggio del Milan contro il Sassuolo, gli sfoghi di Adrien Rabiot e Rúben Amorim, la moviola e l'attesa per il verdetto dall'infermeria
Sassuolo-Milan 1-1, i tifosi: "Vergognosi, che sofferenza". Chukwueze il più criticato sui social
Lunedì di altissima tensione in casa rossonera. La mattinata di oggi - lunedì 12 ottobre 2026 - nel quartier generale del Milan di Rúben Amorim, si fanno i conti con i pesanti strascichi del deludente pareggio per 1-1 rimediato ieri sera al Mapei Stadium contro il Sassuolo di Alberto Aquilani. Le ultime indiscrezioni raccolte dalla redazione di 'PianetaMilan.it', incrociate con le analisi dei principali quotidiani in edicola nella 6^ giornata della Serie A 2026-2027, tracciano un quadro complesso che spazia dall'involuzione tattica del Diavolo fino alla rabbia societaria del proprietario Gerry Cardinale, senza dimenticare la forte apprensione per la situazione dell'infermeria rossonera. Ecco a voi le 'Top News' odierne!
Il verdetto della critica: un'immaturità disarmante secondo il CorSera
Il verdetto dei media nazionali sul match di Reggio Emilia è unanime e non lascia spazio a giustificazioni. Il focus odierno del Corriere della Sera boccia senza appello la prestazione offerta dagli uomini di Amorim, parlando apertamente di un netto passo indietro nel percorso di crescita della squadra. Nel suo editoriale, Alessandro Bocci ha evidenziato un’immaturità disarmante da parte dei rossoneri, apparsi lenti nella manovra, privi di una reale identità tattica e totalmente incapaci di amministrare il momentaneo vantaggio. L'equivoco legato al cambio di modulo a gara in corso – dal 4-4-1-1 iniziale al ritorno forzato al 3-4-2-1 – ha finito per togliere certezze a un gruppo che ora si ritrova già a quattro lunghezze di distanza dalla vetta della classifica occupata dall'Inter e dalla Lazio.I veleni del post-partita: gli sfoghi di Rúben Amorim e Adrien Rabiot
Le interviste televisive concesse nel post-gara hanno certificato il forte malumore che serpeggia all'interno dello spogliatoio. Rúben Amorim si è presentato ai microfoni visibilmente deluso, puntando il dito contro la gestione del possesso palla e i ripetuti blackout difensivi sui calci piazzati. Ancora più duro è stato lo sfogo del leader transalpino Adrien Rabiot, autore del gol rossonero al 63'. Il centrocampista francese, le cui dichiarazioni sono state riprese da Tuttosport, ha richiamato i compagni a un immediato bagno di realtà, definendo l'1-1 come "due punti persi di salute" e criticando l'atteggiamento rinunciatario della squadra subito dopo il vantaggio, costretta a subire le folate del Sassuolo e a essere graziata solo dalle parate di Mike Maignan.Allarme infermeria: ore decisive per gli esami di Gabbia e Saelemaekers
Oltre al danno sportivo, il Milan deve fare i conti con una vera e propria emergenza medica. C'è grandissima ansia per le condizioni di Matteo Gabbia, uscito in barella prima del 20' del primo tempo e avvistato a fine gara in stampelle: nella giornata odierna il centrale di Busto Arsizio si sottoporrà a una risonanza magnetica al flessore sinistro. Se venisse confermato l'interessamento del tendine, si profilerebbe l'incubo di un intervento chirurgico con uno stop di 3-4 mesi. Parallelamente, Alexis Saelemaekers è volato ad Amsterdam per un consulto specialistico con il professor Gino Kerkhoffs sulla caviglia destra: il belga rischia anch'egli la sala operatoria e quattro mesi di stop a causa della perdita di stabilità articolare dopo la distorsione subita a Milanello in un allenamento a fine settembre.La rabbia di Gerry Cardinale: i motivi del volto scuro al Mapei Stadium
Il pareggio a Reggio Emilia ha avuto anche riscontro sull'umore della proprietà. Il fondatore del fondo RedBird Capital Partners, Gerry Cardinale, ha abbandonato le tribune del Mapei Stadium visibilmente scuro in volto al triplice fischio. Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, il patron rossonero non ha affatto gradito la prova opaca della squadra, reputandola ben lontana dagli standard mostrati contro il Lecce prima della sosta per le Nazionali. Deluso dall'involuzione del gioco e preoccupato per il fitto calendario di ottobre, Cardinale farà rientro negli Stati Uniti d'America saltando la trasferta di Europa League contro il Red Bull Salisburgo, con la promessa di ritornare a San Siro solo per il big match contro l'Atalanta.Moviola sotto accusa: gli episodi da VAR che hanno fatto infuriare il Milan
Ad alimentare la frustrazione del proprietario statunitense e dell'intera dirigenza di via Aldo Rossi è stata anche la direzione arbitrale di Francesco Fourneau, considerata tutt'altro che impeccabile. I moviolisti del Corriere dello Sport hanno messo in evidenza tre clamorosi torti subiti dal Diavolo: la vistosa trattenuta in area di Ignace Van der Brempt su Koni De Winter (paragonabile al rigore concesso la sera prima in Napoli-Frosinone), un solare abbraccio di Duje Ćaleta-Car ai danni di Gonçalo Ramos ignorato dal VAR e, soprattutto, il mancato cartellino rosso ad Armand Laurienté per un brutto intervento sulla tibia di Mario Gila. Un arbitraggio insufficiente che ha finito per penalizzare pesantemente la compagine milanista nei momenti chiave del match.© RIPRODUZIONE RISERVATA