Bianconeri con 7 assenti, rossoneri col dubbio Diego Moreira-Pervis Estupiñán-Davide Bartesaghi. Gerry Cardinale in tribuna, Adrien Rabiot cerca il gol dell'ex

- Milano
Le probabili formazioni di Juventus-Milan, partita della 3^ giornata della Serie A 2026-2027

Juventus-Milan, le probabili formazioni: Spalletti si affida a Nico González, Amorim ne cambia tre

Domenica 6 settembre 2026: è il giorno del grande classico del calcio italiano. Questa sera, alle ore 20:45, la cornice dell'Allianz Stadium di Torino ospiterà il big match Juventus-Milan, sfida d'alta classifica valida per la 3^ giornata del campionato di Serie A. Con entrambe le formazioni appaiate a quota 6 punti, la redazione di PianetaMilan.it ha raccolto in questo speciale tutte le notizie principali (Top News) della mattina: dalle probabili formazioni all'emergenza infortuni di Luciano Spalletti, passando per i dubbi tattici di Rúben Amorim, il record nel mirino dell'ex Adrien Rabiot sotto gli occhi di Gerry Cardinale, fino alle interviste esclusive rilasciate da Gianluigi Buffon e Ruud Gullit a La Gazzetta dello Sport.

Le notizie (Top News) su Juventus-Milan (Serie A 2026-2027) finora pubblicate nella mattina di oggi, domenica 6 settembre 2026

Juventus-Milan, le probabili formazioni: i dubbi di Spalletti e Amorim

Le ultime indicazioni provenienti dai ritiri delle due squadre delineano schieramenti intensi ma ancora flessibili, condizionati dalle scelte strategiche dei due allenatori. Nel 4-2-3-1 della Juventus, Luciano Spalletti deve sciogliere due ballottaggi principali: il primo in difesa, dove Jhon Lucumí è in leggero vantaggio su Lloyd Kelly per affiancare Gleison Bremer, e il secondo sulla trequarti, con Jérémie Boga che insidia la stellina Kerim Alajbegović per una maglia da titolare a supporto dell'unica punta Randal Kolo Muani.

Sponda rossonera, Rúben Amorim deve gestire tre incertezze nel suo collaudato 3-4-2-1. Detto dell'esordio dal primo minuto di Adrien Rabiot sulla trequarti in coppia con uno tra Alphadjo Cisse e Alexis Saelemaekers, i veri nodi da sciogliere riguardano la linea mediana. Yunus Musah e Luka Modrić restano favoriti per una maglia da titolare al centro, ma restano vivi fino all'ultimo i rispettivi ballottaggi con Ruben Loftus-Cheek e Ardon Jashari.

Juve in totale emergenza: sono ben sette gli assenti per Spalletti

Il tema caldo della mattina in casa bianconera è la pesante conta dei danni legata all'infermeria. La Juventus si presenta alla prima grande notte stagionale letteralmente decimata, con ben sette calciatori indisponibili che ridurranno all'osso le rotazioni di Spalletti. Oltre alla nota esclusione di Arkadiusz Milik dalla lista dei 25 per la Serie A, il tecnico toscano dovrà fare a meno dei difensori Andrea Cambiaso e Juan Cabal, dei centrocampisti Pape Matar Sarr, Khéphren Thuram e Weston McKennie, e degli attaccanti Jeff Ekhator e Kenan Yıldız.

Qui Milan: assente solo Gabbia, ma c'è il rebus sulla fascia sinistra

Situazione diametralmente opposta per il Diavolo, che si presenta all'Allianz Stadium nelle migliori condizioni psico-fisiche possibili. L'unico assente nello scacchiere rossonero sarà il difensore centrale Matteo Gabbia, fermato da un problema alla caviglia. Il vero grande dilemma della vigilia per Amorim si concentra sulla corsia esterna sinistra a tutta fascia. Tre giocatori si contendono una sola maglia: la spinta offensiva del giovane Diego Moreira, la solidità difensiva del prodotto del vivaio Davide Bartesaghi o l'equilibrio tattico garantito dall'ecuadoriano Pervis Estupiñán. Una decisione che definirà l'abito tattico del Milan.

Cardinale in tribuna a Torino: Rabiot sfida il passato per un record storico

La sfida dello Stadium vedrà una presenza illustre in tribuna d'onore. Il proprietario, Gerry Cardinale, ha confermato la sua presenza a Torino per far sentire la propria vicinanza alla squadra, a testimonianza di una gestione sempre più centralizzata. Sul rettangolo verde, il protagonista assoluto sarà Adrien Rabiot. Il centrocampista francese, dopo cinque stagioni in bianconero, affronta il suo passato da titolare e mette nel mirino un primato storico: in caso di gol, diventerebbe il primo calciatore straniero nella storia del calcio italiano a segnare in Juventus-Milan con entrambe le maglie.

Il parere delle leggende: Buffon e Gullit analizzano il big match

A dare ulteriore prestigio alla vigilia sono state le dichiarazioni di due miti assoluti del passato, intervistati da La Gazzetta dello Sport. Gianluigi Buffon ha indicato la Juventus come leggermente avvantaggiata nella corsa all'anti-Inter grazie alla continuità del lavoro di Spalletti, spendendo parole di grande curiosità per l'impatto del gigante tedesco Nick Woltemade. Di parere più cauto Ruud Gullit: l'indimenticato fuoriclasse olandese ha auspicato uno spettacolo decisamente superiore rispetto agli scialbi precedenti di San Siro, promuovendo l'investimento fatto su Gonçalo Ramos ed esprimendo totale condivisione per la scelta societaria di chiudere definitivamente la storia d'amore tra il Milan e Rafael Leão.

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