Giornata campale per il Diavolo: il nuovo allenatore è atterrato a Linate Prime, mentre si stringe con la Lazio per il difensore spagnolo. Giménez infortunato
Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore
Lunedì 6 luglio 2026 segna l'inizio di una settimana cruciale per il presente e il futuro del Milan. Tra l'arrivo sotto il Duomo del nuovo condottiero tecnico, le grandi manovre per ridisegnare la linea difensiva, i nodi intricati del reparto offensivo e la pubblicazione dei dati finanziari del club, la dirigenza rossonera si trova a un bivio storico per programmare la stagione del definitivo rilancio. Ecco a voi le Top News della mattina di oggi, selezionate e analizzate per voi dalla redazione di 'PianetaMilan.it'.
L'era Rúben Amorim ha inizio: il programma dei primi giorni a Milano
L'attesa è finalmente finita: nel primo pomeriggio odierno, intorno alle ore 14:00, Rúben Amorim è sbarcato ufficialmente all'aeroporto di Linate Prime (leggi qui le sue dichiarazioni integrali ai nostri microfoni). L'avventura italiana del tecnico portoghese classe 1985 comincia con un'agenda fitta di impegni istituzionali e operativi. La prima tappa della giornata è fissata a 'Casa Milan' per la firma dei documenti e la realizzazione dei primi contenuti multimediali per i canali ufficiali del club.
Nella giornata di domani, martedì, Amorim varcherà per la prima volta i cancelli del centro sportivo di Milanello a Carnago per prendere confidenza con le strutture, mentre la tanto attesa conferenza stampa di presentazione davanti ai media è prevista per mercoledì 8 luglio. Il tecnico, legato al Diavolo da un contratto triennale (con opzione sulla quarta stagione) da 3,5 milioni di euro netti a stagione più bonus, rimarrà a Milano per pochi giorni prima di sbrigare le ultime pratiche burocratiche in patria e guidare il raduno ufficiale fissato per lunedì 13 luglio.
Calciomercato Milan: ore decisive per Mario Gila e il secondo colpo in difesa
Sul fronte delle trattative in entrata, quella odierna è considerata la giornata chiave per sbloccare definitivamente l'arrivo di Mario Gila dalla Lazio. Dopo il forte inserimento del Napoli di Massimiliano Allegri e i sondaggi dell'Atalanta, il blitz di mercato orchestrato da via Aldo Rossi – su precisa indicazione dello stesso Amorim – ha sbaragliato la concorrenza con una super offerta al ribasso sul cartellino ma ricca sull'ingaggio del difensore spagnolo e sulle commissioni dell'agente Alejandro Camaño. Per piegare le resistenze di Claudio Lotito, frenato dal 50% di rivendita da versare al Real Madrid, il Milan è pronto a inserire nell'affare anche l'acquisto del giovane terzino Lorenzo Calvani (classe 2008) destinato al Milan Futuro.L'innesto dell'ex centrale delle Merengues non escluderà affatto un secondo grande colpo nel reparto arretrato. La dirigenza rossonera sta infatti valutando due profili internazionali di altissimo spessore: Gonçalo Inácio dello Sporting Lisbona, pupillo mancino che Amorim conosce alla perfezione e valutato circa 45-50 milioni di euro, e António Silva del Benfica, centrale destro gestito da Jorge Mendes che Manuel Rui Costa valuta tra i 20 e i 25 milioni di euro. L'eventuale assalto a Inácio scatterà con forza qualora dovesse concretizzarsi la cessione di Fikayo Tomori.
L'intreccio Leão-Giménez: destini incrociati nel reparto offensivo
Se le entrate decollano, il capitolo uscite vive ore di profonda riflessione strategica. Il destino di Rafael Leão appare ormai segnato: dopo sette stagioni, lo Scudetto del 2022 e un bottino di 80 gol in rossonero, il numero 10 è destinato ad andare via. Gerry Cardinale punta a monetizzare la sua cessione tra i 60 e i 70 milioni di euro per finanziare l'acquisto record di Gonçalo Ramos. Sul portoghese è forte il pressing del Tottenham di Roberto De Zerbi, ma restano vigili anche le ricche sirene della Saudi Pro League tramite l'intermediazione dello stesso Mendes.Discorso totalmente capovolto, invece, per Santiago Giménez. Il verdetto ufficiale arrivato dal Messico dopo lo stop contro l'Inghilterra ha evidenziato una distorsione di secondo grado alla caviglia destra (la stessa operata a fine 2025) con una prognosi pesante di ben 8 settimane. Con il rientro fissato a inizio settembre, la programmata cessione del 'Bebote' – valutato 25-30 milioni e corteggiato dal Porto – rischia seriamente di saltare, costringendo il Milan a trattare un eventuale sconto sul cartellino o a trattenere il classe 2001 in rosa come alternativa offensiva.
I conti del Club: la preview del bilancio 2026 chiude in passivo
A fare da cornice a queste imponenti manovre sportive ci sono i dati macroeconomici del club. La preview pubblicata da 'Calcio e Finanza' ha rivelato che il bilancio del Milan al 30 giugno 2026 si è chiuso in passivo di 25 milioni di euro, interrompendo la striscia di tre utili consecutivi. Il segno meno è figlio diretto del minor fatturato dovuto all'anno di assenza dalle coppe europee e dai relativi premi UEFA.© RIPRODUZIONE RISERVATA