Ai microfoni di PianetaMilan.it parla Luis Blanco, che ha guidato il difensore della Lazio ai tempi dell'Espanyol: "Fortissimo a campo aperto, vale i 30 milioni richiesti. Il Milan ha battuto Napoli e Atalanta grazie al tecnico portoghese".
Calciomercato Milan, Gila il nome giusto per la difesa rossonera?
Dopo il colpo Gonçalo Ramos, il Milan è vicinissimo a chiudere l'acquisto di Mario Gila dalla Lazio. Per scoprire le caratteristiche umane e tecniche del difensore spagnolo, la redazione di PianetaMilan.it ha intervistato in esclusiva Luis Blanco, l'allenatore che lo ha svezzato e guidato nelle giovanili dell'Espanyol. Ecco l'intervista integrale raccolta dal nostro William Scuotto.
Blanco presenta Gila: "Veloce, competitivo e dominante a campo aperto"
Lei ha allenato Gila nelle giovanili dell'Espanyol. Può descriverlo sia umanamente che tecnicamente?"E' una persona buona e molto affabile, con voglia di aiutare sempre, determinato a crescere e migliorare. La verità è che è stato un autentico piacere averlo all'Espanyol. Mentre come giocatore, è un centrale molto veloce, molto dotato tecnicamente, bravo nei duelli uno contro uno, molto competitivo. Quando giocava con noi, si vedeva che aveva grandissimi margini di miglioramento".
Meglio in una difesa a tre o quattro?
"Può adattarsi a qualsiasi modulo, può giocare in entrambe le situazioni. Potrebbe anche giocare davanti alla difesa, ma rimane più un centrale difensivo. Penso che possa esprimersi al meglio sia in una linea a quattro che a tre. È destro e ha una progressione palla al piede molto buona. Gli piacciono i duelli a campo aperto e si esalta quando ha spazio da difendere alle spalle, perché una delle sue caratteristiche principali è la velocità".
Si aspettava questa sua crescita?
"Si vedeva che avrebbe avuto una carriera importante. È stato con noi una stagione all'Espanyol e da lì lo ha preso il Real Madrid. In poco tempo è riuscito ad entrare nel calcio professionistico. Penso che oggi sia uno dei migliori centrali spagnoli in circolazione. Ha avuto anche la possibilità di poter andare al Mondiale con la Spagna, questo dice molto della capacità che ha Mario Gila. Penso che si possa adattare a qualsiasi situazione".
"Perfetto per il gioco offensivo di Amorim. Sul prezzo.."
Il Napoli ha trattato a lungo Gila, ma poi il Milan ha avuto la meglio sia sui partenopei che sull'Atalanta. Il club rossonero è la miglior soluzione per Gila? Il fascino di Amorim ha inciso secondo lei nella scelta di Gila?"Il Napoli sarebbe stata comunque un'ottima scelta per Gila, visto che stiamo parlando di uno dei migliori club italiani ed europei. Ma lo stesso vale per il Milan. Posso dire che la squadra perfetta per lui è sicuramente quella che gioca in maniera più offensiva. Gila si trova infatti molto meglio quando ha tanti metri alle spalle da difendere, così da poter sfruttare la sua velocità. Si adatta molto meglio nei team che giocano in questa maniera. Amorim? Sicuramente, stiamo parlando di un grandissimo allenatore".
La Lazio, visto il solo anno di contratto ed il 50% della vendita destinato al Real Madrid, ha fatto bene a pretendere 30 milioni di euro per cedere Gila?
"Non so dire qual sia il prezzo corretto per il trasferimento di un giocatore. Queste cifre, normalmente, sono da Premier League , ma stiamo parlando comunque di uno dei difensori centrali spagnoli più forti in circolazione e, ovviamente, il valore del suo cartellino è molto alto".
Il passato al Real Madrid e il sogno Mondiale con la Spagna
Il Real Madrid si è disfatto troppo presto di Gila?"Può darsi, ma stiamo parlando del Real Madrid. Alla fine era molto giovane e aveva fornito delle buone prestazioni nel Real Madrid Castilla (la seconda squadra dei 'Blancos', ndr). Giocare in quella squadra non è mai facile e in quel momento Gila, forse, non era ancora sufficientemente pronto, ma negli anni è cresciuto in maniera sostanziale. Sicuramente, gli ha fatto benissimo il passaggio al calcio italiano".
La Spagna vincerà il Mondiale?
"Certo, è quello che vogliamo. La Spagna, paradossalmente, non sembra una selezione nazionale, ma un club. Il motivo è che loro giocano assieme da molti anni. Sono tutti ottimi calciatori, poi c'è Lamine Yamal che è un caso a parte. Speriamo che vinca questo Mondiale".
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