Milan-Crotone 4-0, Rebic: “Sfortunato, ma sto tornando” | Serie A News

Ante Rebic, in Milan-Crotone 4-0, ha messo a segno una bella doppietta. Sono tre i gol consecutivi per l’attaccante croato dopo quello segnato al Bologna

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Ante Rebic AC Milan

Milan-Crotone 4-0: le dichiarazioni post-partita di Rebic

 

Ante Rebic, in Milan-Crotone 4-0 di ieri pomeriggio a ‘San Siro‘, ha segnato due gol in due minuti grazie a due assist del rientrante Hakan Çalhanoğlu. Sono 3, adesso, i gol consecutivi per l’attaccante croato (giunto a quota 4 in Serie A) dopo quello segnato al Bologna la scorsa settimana.

Il quotidiano ‘Tuttosport‘ oggi in edicola ha ricordato come questo, per Rebic, sia un film già visto in maglia rossonera. Anche nella passata stagione, infatti, l’ex Eintracht Francoforte era stato una meteora da settembre a dicembre. Salvo, poi, esplodere con 11 gol in 18 gare da gennaio a fine campionato. E in questo 2020-2021 la storia sembra essere la medesima, nonostante le tante attenuanti.

In quest’annata, infatti, Rebic è stato frenato da infortuni e positività al coronavirus. Pertanto, è anche ammissibile pensare che possa entrare in forma con un po’ di ritardo. Malgrado questo, fino a ieri Rebic aveva partecipato a 10 reti segnate dal Milan con 2 gol personali (contro Lazio e, appunto, Bologna), 5 assist e 3 rigori procurati.

Insomma, un giocatore importante per il Milan di Stefano Pioli. “Ho avuto sfortuna nei primi 3-4 mesi, mi sono subito fatto male – ha ammesso Rebic al termine di Milan-Crotone -. L’ultima partita contro il Crotone non era andata bene per me, mi ero infortunato. Quando sono tornato ho preso il Covid. Ho avuto un po’ di fastidi dopo, mi serve qualche partita per tornare al 100%. Ma sto bene ed in futuro andrà ancora meglio. Sono molto felice per i due gol e soprattutto per i tre punti”.

Sui singoli rossoneri, al termine di Milan-Crotone, Rebic si è soffermato su Zlatan Ibrahimović e sul turco Çalhanoğlu. “Zlatan è un grande professionista, è uno dei migliori giocatori della storia del calcio – ha concluso -. È un esempio per noi. Ma è importante anche Hakan, un giocatore fortissimo che sta continuando a fare ciò che sa fare meglio. Abbiamo lavorato bene tutta la settimana e ora siamo di nuovo primi in classifica. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra forte: dobbiamo lavorare e continuare a giocare così”. Calciomercato Milan: occhi sull’erede di Donnarumma. Vai alla news >>>

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