PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Milan, Pulisic si è perso: la reazione dopo il cambio e l’ennesima prestazione insufficiente

MILAN-JUVENTUS

Milan, Pulisic si è perso: la reazione dopo il cambio e l’ennesima prestazione insufficiente

Christian Pulisic attaccante Milan
Continua la crisi di Christian Pulisic, per il futuro del Milan serve ritrovarlo mentalmente. Ecco l'analisi e i giudizi dei principali quotidiani sportivi dopo la gara con la Juventus
Redazione

Niente da fare per Christian Pulisic, il suo momento nero continua e sembra non esserci via d'uscita. Con la gara di ieri sera, lo statunitense ha eguagliato il suo record negativo di partite consecutive a secco di gol: 16 come ai tempi del Chelsea. L'ultima rete risale al 28 dicembre 2025 nel 3-0 rifilato all'Hellas Verona. Da quel giorno tante difficoltà e prestazioni irriconoscibili. Anche nel noioso Milan-Juventus di 'San Siro', l'ex Borussia Dortmund è apparso fuori dal gioco e sconnesso dal resto della squadra. La sua gara è durata 62' ma di spunti offensivi neanche l'ombra con 0 tiri verso la porta bianconera e nessun passaggio chiave per i compagni. Ancora una volta un fantasma in campo.

Le parole di Allegri e la reazione dopo il cambio

—  

Nonostante il momento, Massimiliano Allegri ha deciso di puntare ancora una volta su Pulisic. Iniezione di fiducia che non ha funzionato contro la formazione di Luciano Spalletti, poi continuata anche nel post-partita: "Christian è un ragazzo sensibile, accusa il momento. Patisce anche il fatto di giocare senza un centravanti vero, se va a contrasto è chiaro che è penalizzato, ma ho la priorità di dare equilibrio alla squadra. Stia tranquillo perché ci darà una mano in questo finale". In questo senso, il lavoro mentale di Allegri è molto importante per un giocatore che nei primi mesi di stagione è stato assoluto trascinatore. Le difficoltà del nativo di Hershey si leggono anche dalla reazione una volta arrivato in panchina dopo il cambio. Nessuna sceneggiata grave ed evidente, ma tanta rabbia e felpa davanti alla faccia per nascondere le emozioni del momento.


Le pagelle dei quotidiani concordano su Pulisic

—  

I principali quotidiani sportivi usciti questa mattina concordano nei giudizi sull'attaccante del Milan. Per 'La Gazzetta dello Sport' la gara di Pulisic è da 5 in pagella: "Sfida mezza Juve in ripartenza, ma è isolato e parte troppo da lontano. In oltre un'ora 16 passaggi e zero conclusioni. Non segna da oltre 4 mesi". Stesso voto di 'Tuttosport': "Match in linea con il grigiore di un 2026, fin qui, catastrofico. Poche idee e quando prova a metterle in pratica si ritrova spesso isolato". Ancora peggiore il voto del 'Corriere dello Sport': "4.5, Ancora inoffensivo e bloccato mentalmente. Altra partita insufficiente". Se su Leão c'erano dubbi, su Pulisic tutti si trovano d'accordo.

Il pensiero di Pianeta Milan

—  

Nelle nostre pagelle, Stefano Bressi gli concede un 6: "Sicuramente la versione migliore del 2026: più nel vivo del gioco e anche autore di qualche bella giocata". Meno peggio della altre volte, ma comunque in difficoltà. Il valore di Pulisic rimane fuori discussione, è un giocatore che può far parte del Milan del futuro, a patto che si ritrovi a livello mentale in un ambiente che perde la pazienza dopo poco tempo. Per questo le ultime quattro partite dell'anno saranno importanti per permettere a Pulisic di ritrovarsi. In questo senso, anche il Mondiale in casa può essere un aiuto per staccare la testa e ripartire da zero. Se il Milan l'anno prossimo vuole puntare a qualcosa di più del quarto posto, serve il Pulisic di metà stagione, la prima parte ovviamente.