Panchina Milan – La strategia Rangnick: italiano perfetto e i codici di Sacchi

Panchina Milan – La strategia Rangnick: italiano perfetto e i codici di Sacchi

Ralf Rangnick potrebbe essere il nuovo allenatore del Milan nella stagione 2020-2021. Il tedesco si starebbe già preparando per la nuova avventura rossonera

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Ralf Rangnick

CALCIOMERCATO MILAN – Il quotidiano ‘Tuttosport‘ oggi in edicola ha dedicato un approfondimento a Ralf Rangnick, classe 1958, il quale, se davvero arriverà al Milan nella prossima stagione, dovrà fare i conti con un impatto in rossonero sicuramente non semplice.

Attualmente, infatti, il suo nome è il ‘casus belli‘ che ha portato alla rottura definitiva dei rapporti tra l’amministratore delegato rossonero, Ivan Gazidis, e l’area tecnica del Milan, rappresentata da Zvonimir Boban (già licenziato dal fondo Elliott Management Corporation) e Paolo Maldini (che presumibilmente lascerà il club in estate).

Rangnick arriverebbe al Milan, dunque, con l’etichetta di pupillo di Gazidis e costretto sin da subito a risalire la china della popolarità tra i tifosi, sempre più storditi dai continui cambi nel management ed in panchina, nonché da una situazione sportiva tutt’altro che facile per il Diavolo.

Per tutti questi motivi, Rangnick intende farsi trovare pronto per l’eventuale matrimonio con il club di Via Aldo Rossi. Come? È presto detto: ha già iniziato a studiare l’italiano, da oltre un mese, per arrivare a giugno con una conoscenza solida della nostra lingua in modo da potersi rivolgere alla squadra senza l’ausilio di un traduttore. Cosa, questa, che, per esempio, condiziona ancora Gazidis, il quale dopo quasi un anno e mezzo nel Milan parla solo inglese.

Rangnick, però, ha un’altra, importante carta da potersi giocare, eventualmente, nella sua nuova esperienza rossonera: la sua sfrenata ammirazione per il Milan di Arrigo Sacchi (1987-1991). Quando era giovane, Rangnick passava intere nottate a guardare le VHS del Diavolo degli olandesi e proprio la possibilità di sedere sulla stessa panchina del suo maestro è stata la molla che lo ha portato a valutare per bene la proposta rossonera.

Oltre a Sacchi, Rangnick ha in Zdenek Zeman un altro dei suoi punti di riferimento calcistici in Serie A: una volta si recò in Alto Adige, con sua moglie, per seguire il ritiro del Foggia dell’allenatore boemo. Lui si sta attrezzando affinché il probabile sbarco in rossonero si faccia sempre più comodo: starà a lui, nel caso, smentire ogni scetticismo e dimostrare di cosa è capace. Qualora arrivasse al Milan, Rangnick avrebbe già pronta una lista di richieste di mercato per Gazidis: consultala qui.

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