Alvaro Morata si è infortunato nella prima partita contro il Torino. Lo spagnolo è già al lavoro per rientrare. Tammy Abraham si scalda

Alvaro Morata si è infortunato nella prima partita di campionato contro il Torino. A causa di una lesione lieve al retto femorale sinistro, si è recato a Milanello per svolgere un allenamento individuale, focalizzato principalmente sull'aspetto atletico per recuperare rapidamente la forma fisica e il ritmo di gioco. Il tutto è stato documentato e condiviso sui social dallo stesso attaccante. Le immagini mostrano: pioggia, fatica, corsa e una forte volontà di rientrare in campo.

Il rientro

Come riporta il Corriere dello Sport, l'obiettivo è chiaro: rientrare tra i convocati per la partita contro il Venezia. Ovviamente, si procederà con cautela e attenzione, ma la possibilità che Morata possa essere disponibile per Paulo Fonseca nella sfida con i lagunari è concreta e piuttosto alta.
AC Milan Morata Abraham

Il piano è di farlo sedere in panchina e, se possibile, inserirlo durante la partita per dargli minuti di gioco e ritmo. Questo permetterà di essere pronto e in forma per le successive due gare contro il Liverpool e l'Inter. Se tutto andrà bene, e visto il prestigio dei due match, non è escluso che Fonseca possa decidere di schierare Morata fin dall'inizio.

Il sostituto

La partita contro il Venezia potrebbe essere l'occasione per Tammy Abraham di partire titolare. L'attaccante inglese ha fatto una buona impressione al Milan: ha parlato chiaramente in conferenza stampa, ha mostrato affetto e gratitudine per la maglia e ha fornito un assist a Rafael Leao pochi minuti dopo il suo ingresso in campo contro la Lazio. La mancata convocazione nella nazionale inglese gli darà l'opportunità di migliorare la sua forma fisica e di comprendere meglio le esigenze di Fonseca. Perciò, scendere in campo dall'inizio a San Siro sembra ormai una scelta quasi inevitabile per Abraham.

L'importanza di Morata

Il tutto in attesa che Morata torni a essere completamente operativo. Il Milan, infatti, ha sicuramente bisogno del Campione d'Europa in carica sul campo, visto che è il principale attaccante designato della squadra rossonera, ma ha forse ancor più necessità della sua presenza nello spogliatoio, serve la sua leadership, il suo atteggiamento e il suo serio approccio professionale, considerando anche come sono andate le partite di Leao e compagni senza di lui. LEGGI ANCHEFonseca, Maignan e Theo: Milan, ecco i consigli del tuo amico Papin >>>

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