PAOLO MALDINI

Paolo Maldini Milan

Milan, campioni rossoneri: la Hall of Fame

PAOLO MALDINI

"Tutte le lettere della parola Milan sono comprese nel mio cognome" (Paolo Maldini)

Profilo Paolo Maldini

Nome: Paolo Cesare Maldini

Data di nascita:  26 giugno 1968

Luogo di nascita: Milano

Nazionalità: italiana

Ruolo: Difensore

VIDEO - PAOLO MALDINI, L'ARTE DI DIFENDERE

Cenni biografici

Paolo Cesare Maldini nasce a Milano il 26 giugno 1968 da papà Cesare e mamma Marisa. Quarto di sei figli, è cresciuto nel Milan, squadra della sua città, e ha legato la sua intera carriera ai colori rossoneri. E' attualmente sposato con la ex modella Adriana Fossa. La coppia ha due figli, Christian (1996) e Daniel (2001).

Storia

Esordisce nel Milan in amichevole l’1 maggio 1984 (Angerese-Milan 0-5) e debutta in campionato, all’età di sedici anni e 208 giorni, il 20 gennaio 1985 (Udinese-Milan 1-1), quando Nils Liedholm lo butta nella mischia al posto di Sergio Battistini, diventando così ancora oggi il più giovane calciatore esordiente con la maglia del Milan. Record ancora in essere.

Le stagioni al Milan sono state complessivamente 31, dal 1978-79 al 2008-09 (di cui 6 nelle giovanili rossonere, dal 1978 al 1984, e 25 in Prima Squadra, dal 1984-85 al 2008-09), mentre l’ultima partita ufficiale giocata in campionato con il Milan è datata 31.05.2009 (Fiorentina-Milan 0-2).  In questa occasione, la tifoseria viola, in concomitanza con quella ospite rossonera, gli offre una standing ovation degna di un campione del calcio internazionale, macchiata solo in parte da qualche ingeneroso e inopportuno fischio, che fece tristemente comunque il giro del Mondo.

Una settimana prima, il 24 maggio 2009, Maldini ha giocato per l’ultima volta a San Siro (Milan-Roma 2-3). La cerimonia d’addio si è svolta con la consegna ai tifosi di una sciarpa commemorativa. Inoltre la squadra rossonera ha indossato per l’occasione la nuova divisa della successiva stagione 2009-2010 recante una patch commemorativa che raffigurava il volto di Maldini e la frase “Tre Solo per Te”. In suo omaggio, l’AC Milan ha deciso di ritirare per sempre la maglia rossonera recante il numero 3, che pertanto non potrà essere più indossata da alcun altro giocatore rossonero. A meno che non faccia parte della dinastia Maldini.

Caratteristiche

Destro naturale, sempre pulito ed elegante ma allo stesso tempo efficace, veloce e decisivo sia negli interventi difensivi che in fase offensiva, Maldini dimostra subito di destreggiarsi benissimo anche con il piede sinistro, al punto da interpretare magistralmente il ruolo di terzino, sia destro che sinistro, diventando rapidamente uno dei migliori al mondo in quel reparto. Verso la fine della sua sfolgorante e trionfante carriera, verrà poi sovente impiegato anche come centrale difensivo, con risultati più che apprezzabili. La sua duttilità tattica e versatilità nel cambio di piede ed in quello di ruolo, unite ad una classe ed un talento sopraffini, saranno la chiave del suo straordinario successo, meritandosi fin da subito anche l’appellativo di “Cuore di Drago”, proprio per via della tenacia, caparbietà e abnegazione palesate sul campo durante ogni gara.

VIDEO - PAOLO MALDINI, LE SUE GIOCATE PIU' BELLE

Palmares Paolo Maldini

Quanto e cosa ha vinto Paolo Maldini in carriera?

Il palmares di Paolo Maldini in rossonero è a dir poco strabiliante e conta 27 trofei, di cui 5 Champions. Ecco l'elenco:

  • 7 Scudetti (1987-88, 1991-92, 1992- 93, 1993-94, 1995-96, 1998-99, 2003-04)
  • 5 Coppe dei Campioni (1989, 1990, 1994, 2003, 2007)
  • 2 Coppe Intercontinentali (1989, 1990)
  • 1 Mondiale per Club (2007)
  • 5 Supercoppe Europee (1990, 1991, 1995, 2003, 2007)
  • 1 Coppa Italia (2003)
  • 5 Supercoppe di Lega (1989, 1992, 1993, 1994, 2004)
  • 1 Mundialito per Clubs (1987)
  • Ma la cosa ancora più impressionante, è l'elenco delle finali perse, 10 in tutto:

  • 3 finali di Coppa dei Campioni contro l’Olympique Marseille (1993), contro l’Ajax (1995) e contro il Liverpool (2005)
  • 3 finali di Coppa Intercontinentale contro il San Paolo (1993), contro il Velez (1994) e contro il Boca Juniors (2003)
  • 1 finale di Supercoppa Europea contro il Parma (1994)
  • 3 finali di Supercoppa italiana contro la Fiorentina (1996), contro il Parma (1999) e contro la Juventus (2003)
  • Una serie di occasioni mancate che lo portano a dire questa cosa, in diretta social con l'amico Bobo Vieri, strappando - inevitabilmente - più di un sorriso e dimostrando, ancora una volta, il carico di umiltà che gli ha permesso di diventare il campione che è:

    "Sono il giocatore più perdente della storia" (Paolo Maldini)

    VIDEO - PAOLO MALDINI, 25 ANNI DA LEGGENDA ROSSONERA

    Statistiche e record

    Le presenze totali in gare ufficialicon la maglia del Milan sono state 902 (di cui 648 in campionato, 72 in Coppa Italia, 168 nelle Coppe Europee e 14 in Altri Tornei), diventando così il giocatore rossonero che ad oggi vanta il maggior numero di presenze ufficiali nella storia del Milan.

    Sebbene ricopra il ruolo di difensore, Paolo si fa apprezzare anche per le sue importanti reti, realizzandone complessivamente 33 con la maglia del Milan (di cui 29 in campionato, 1 in Coppa Italia e 3 nelle Coppe Europee), la prima delle quali è datata 4 gennaio 1987 (Como-Milan 0-1). In Europa, invece, il battesimo del gol arriva il 21 ottobre 1992 in Slovan Bratislava-Milan (0-1).

    Grazie alla lunga militanza nel Milan, ha totalizzato il record di derby milanesi giocati, essendo sceso in campo in ben 56 stracittadine.

    Tra gli altri, ricordiamo anche questi primati. Record di:

  • presenze in Serie A (647)
  • apparizioni in competizioni UEFA per club (174)
  • presenze in Coppa dei Campioni/Champions League con il Milan (139)
  • 8 finali di Coppa dei Campioni/Champions League disputate (record condiviso con Francisco Gento) .
  • In Nazionale

    Anche il suo palmares in azzurro è di tutto rispetto, potendo infatti inanellare una serie di record ottenuti indossando la maglia della Nazionale Italiana; il 1986 è l’anno di esordio in Nazionale Under 21, mentre l’anno in cui Maldini disputa l’ultima partita giocata in Nazionale Under 21 è il 1988, totalizzando alla fine 13 presenze e realizzando 5 segnature.

    Ben presto però mister Azeglio Vicini si accorge del suo puro talento, ed ecco che il 31 marzo 1988 Maldini fa il suo esordio in Nazionale Italiana “A” (Jugoslavia-Italia 1-1). L’ ultima partita giocata da Paolo in azzurro è datata invece 18 giugno 2002 (Corea del Nord-Italia 2-1), arrivando così a 126 presenze e diventando così il terzo giocatore nella classifica di presenze ufficiali nella Nazionale Italiana, alle spalle soltanto di Gigi Buffon e Fabio Cannavaro. Anche in azzurro Paolo ha messo il sigillo su 7 reti segnate complessivamente.

    Inoltre, Maldini e’ stato Vicecampione del Mondo ai Mondiali in USA tenutisi nel 1994, e Vicecampione d’ Europa agli Europei disputatisi in Belgio-Olanda nel 2000. Ad oggi, Cuore di Drago possiede ancora il primato assoluto di minuti (2.216) giocati ai Mondiali con la Nazionale Italiana.

    Curiosità Paolo Maldini

    Maldini detiene anche il primato del gol più veloce segnato in una finale di Champions League (Milan- Liverpool 25/05/2005) : 51,20 secondi ( ! ), oltre ad essere il giocatore più anziano ad aver segnato un gol in una finale di Champions League (Milan-Liverpool 25/05/2005) : 36 anni e 334 giorni.

    Inoltre, è  giunto terzo nella classifica del prestigioso trofeo “Pallone d’Oro” del 1994 e in quella del 2003, ed é stato inoltre inserito nella 'Squadra ideale del decennio' dalla rivista inglese Sun nel 2009, nel miglior 11 di tutti i tempi da World Soccer nel 2013 e, dal 13 dicembre 2012, fa parte della Hall of Fame del calcio italiano.

    Infine Maldini e’ stato anche inserito nella classifica deiFIFA 100, ovvero la lista dei 125 migliori calciatori redatta in occasione del centenario della FIFA e rientra inoltre nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera, essendo anche l’unico italiano a farne parte.

    "Dicono di lui", citazioni su Paolo Maldini

    Lui è il Milan, perché suo papà era il Milan. Ha preso da lui la stessa moralità. Quando ha smesso gli ho offerto tanti ruoli. Ha sempre detto no. In quel Milan c'erano solo due figure, io e Berlusconi. Forse è stato meglio così. A volte nella vita c'è un momento giusto in cui arrivare e andare via. È successo. Sta dimostrando di essere un grandissimo dirigente come un grandissimo giocatore. (Adriano Galliani)

    Dopo il ritiro

    E' stato contattato da diversi club per entrare a far parte dell'organigramma societario. Gli sono stati offerti diversi ruoli, sia al Chelsea (nel 2009) che al Manchester United e PSG. Maldini ha però sempre rifiutato, aspettando la chiamata del Milan o della Nazionale.

    Il 20 maggio 2015, ha fondato insieme a Riccardo Silva il Miami FC, unico club calcistico professionista dell'omonima città americana, in Florida. La squadra ha debuttato, nel 2016, nella NASL, la serie B statunitense. Maldini ha poi voluto come allenatore Alessandro Nesta, suo ex compagno di squadra in rossonero

    Nell'agosto 2018 diventa Brand ambassador per DAZN ITALIA, la piattaforma streaming on demand interamente dedicata allo sport.

    Carriera da dirigente

    Il 5 agosto 2018 entra ufficialmente nell'organigramma societario del Milan come direttore sviluppo strategico area sport. Il suo ritorno in rossonero è stato fortemente voluto da Elliott, il fondo USA proprietario del club dopo l'uscita di scena del cinese Yonghong Li. A convincerlo è stato Leonardo: "Proverò a convincerlo in ogni modo. Paolo è un mio grande amico, rappresenta la storia: questo è un valore unico, enorme".

    VIDEO - LEONARDO: "ECCO PERCHE' HO SCELTO MALDINI"

    Qui l'annuncio ufficiale del Milan. Ecco le prime dichiarazioni di Paolo Scaroni, Presidente di AC Milan: “Non ci sono parole per descrivere ciò che Paolo Maldini rappresenta per il Milan. E’ stato un privilegio vederlo giocare e vincere innumerevoli trofei in campo. Sono felice e onorato di lavorare con lui in questo suo nuovo ruolo. La leadership e l’esperienza  di Paolo saranno di grande beneficio per il Club, così come la sua passione e la sua energia. La nomina di oggi è un ulteriore segno dell’impegno di Elliott per costruire una solida base per un successo a lungo termine. Non sarà facile e ci vorrà del tempo, ma abbiamo obiettivi ambiziosi e l’arrivo di Paolo è un passo importante verso il ritorno al grande Milan’

    Ecco un estratto della sua prima conferenza stampa da dirigente del Milan. Maldini spiega le motivazioni che lo hanno spinto a tornare. Il video:

    "La mia storia mi impone di essere qua" (Paolo Maldini)

    A partire dal 1 luglio 2019 assume ufficialmente il ruolo di Direttore Tecnico del Milan, andando a sostituire il dimissionario Leonardo, passato al PSG. Maldini chiama con sè Zvonimir Boban come CFO rossonero e Ricky Massara come direttore sportivo, scegliendo come nuovo allenatore Marco Giampaolo, con l'intento di dare alla squadra un'impronta di calcio offensivo e divertente che tanto aveva caratterizzato il 'suo Milan'.

    Con l'esonero di Giampaolo, Maldini e Boban optano per Stefano Pioli come nuovo allenatore. Sarà la scelta giusta. Il tecnico emiliano poterà nella stagione 2020-21 i rossoneri al secondo posto in classifica e al ritorno in Champions League, mentre nella successiva stagione 2021-22 arriverà il 19^ scudetto della storia del Milan. Malgrado il trionfo tricolore che porterà in piazza a Milano più di un milione di persone, Maldini dovrà aspettare l'ultimo giorno del suo contratto (30 giugno 2022) per rinnovare il contratto. Ma la firma, tanto voluta e sofferta, arriva. Anche la nuova proprietà di Gerry Cardinale (proprietario del fondo RedBird) continuerà con Paolo Maldini al comando dell'area sportiva. La Leggenda continua. Obiettivo? La seconda stella!