Il modulo dovrebbe rimanere lo stesso anche in vista della prossima stagione: il 3-5-2. Il tentativo di 4-3-3 contro l’Udinese non ha dato le risposte sperate e le indicazioni di campo portano a pensare che la difesa a tre resterà il punto fermo anche del Milan 2026/2027. Un sistema che ha valorizzato diversi interpreti e che dovrebbe rappresentare il punto di partenza per la costruzione della nuova rosa.
Cessioni e rivoluzione offensiva: chi può salutare il Milan
—Il mercato estivo potrebbe portare cambiamenti profondi, soprattutto nel reparto offensivo. Il nome più pesante in uscita è quello di Rafael Leao. Dopo sette stagioni in rossonero, l’esterno portoghese potrebbe lasciare Milano: su di lui tre club inglesi e due spagnoli. In caso di offerta ritenuta congrua, la cessione appare tutt’altro che improbabile.
In attacco non verrà riscattato Niclas Füllkrug, che farà ritorno al West Ham dopo il prestito. Anche Gimenez e Nkunku non hanno convinto pienamente la dirigenza: davanti a proposte adeguate, il Milan potrebbe valutarne la partenza. Più solida, al momento, la posizione di Christian Pulisic, nonostante alcune big di Premier League stiano monitorando la situazione e il rinnovo sia ancora in stand-by.
A centrocampo, possibili addii per Loftus-Cheek e Fofana, entrambi con mercato rispettivamente in Inghilterra e in Turchia. Sulle corsie esterne è da monitorare la situazione di Estupinan: dopo un primo anno non esaltante, potrebbe partire in presenza di offerte soddisfacenti.
Difesa e centrocampo: le conferme e gli obiettivi di mercato
—Tra le certezze assolute c’è Mike Maignan, fresco di rinnovo fino al 2031. Il capitano del Milan e portiere della Nazionale francese difenderà i pali della porta di San Siro anche nel nuovo ciclo.
Davanti a lui, nella difesa a tre, due nomi sembrano imprescindibili: Strahinja Pavlovic e Matteo Gabbia. Il serbo classe 2001 è in netta crescita, con numeri importanti anche in zona gol (4 reti e 1 assist stagionali), e ha beneficiato del nuovo assetto tattico. Gabbia, cresciuto nel vivaio, è ormai una colonna: quattro delle cinque sconfitte stagionali sono arrivate in sua assenza, uno dei tanti dati che testimoniano la sua importanza.
Per completare il reparto, l’obiettivo numero uno è Mario Gila della Lazio. Il centrale spagnolo, classe 2001, ha il contratto in scadenza nel 2027 e Lotito parte da una richiesta di 25 milioni. Il Milan ha già avviato diversi sondaggi per regalare ad Allegri un difensore moderno, rapido e abile nell’impostazione. Le alternative resterebbero Tomori e De Winter, mentre il giovane Odogu è destinato a partire in prestito per trovare maggiore continuità.
Sulle corsie, a destra Saelemaekers resta il titolare con Athekame come prima alternativa. A sinistra servirà un rinforzo: con la possibile uscita di Estupinan, Bartesaghi potrebbe essere affiancato da un nuovo innesto. Tra i profili seguiti ci sono Parisi della Fiorentina, Bellanova e Palestra dell’Atalanta, oltre all’esperienza internazionale di Robertson, in uscita dal Liverpool.
A centrocampo il nome più caldo è Leon Goretzka, in uscita dal Bayern Monaco. Secondo le ultime indiscrezioni, il Milan avrebbe messo sul tavolo un triennale da 5 milioni a stagione per convincerlo. Fisicità, inserimenti e abitudine in grandi palcoscenici: sarebbe il profilo ideale per alzare il livello del reparto, accanto a Modric e Rabiot.
Altro nome seguito con attenzione è Ismael Koné del Sassuolo, valutato circa 25 milioni. Piace per dinamismo e capacità di recupero, ma c’è la concorrenza dell’Inter. Da monitorare anche la situazione di Jashari, accostato alla Juventus: in caso di uscita, i rossoneri valuterebbero alternative come Kovacic o Fagioli.
Il nuovo attacco
—Il vero punto di svolta sarà l’attacco. Allegri ha chiesto un grande centravanti attorno a cui costruire la squadra. I nomi in pole sono Dusan Vlahovic, in scadenza con la Juventus, e Robert Lewandowski, che potrebbe lasciare il Barcellona. Due profili diversi per età e caratteristiche, ma entrambi capaci di garantire peso specifico e leadership.
Accanto a loro, il Milan valuta anche profili più mobili e tecnici come Antonio Nusa del Salisburgo e Nicolò Zaniolo, reduce da una stagione positiva all’Udinese. L’idea è avere almeno due centravanti e due giocatori capaci di agire tra le linee o da seconde punte, così da mantenere flessibilità tattica.
La probabile formazione del Milan 2026/2027
—Milan (3-5-2): Maignan; Gila, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Goretzka, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Lewandowski, Pulisic.
Allenatore: Massimiliano Allegri.
A disposizione: Terracciano, Torriani; De Winter, Tomori, Athekame, Parisi, Bellanova; Ricci, Koné, Fagioli, Kovacic; Vlahovic, Nusa, Zaniolo.
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