Carlos Passerini (CorSera) analizza le strategie rossonere: servono rinforzi per aumentare la profondità della rosa e sostenere le ambizioni di Rúben Amorim

- Milano
Diogo Dalot (difensore Manchester United), qui con la maglia del Milan nella stagione 2020-2021, potrebbe tornare in rossonero nelle prossime sessioni di calciomercato

Calciomercato, il Milan pensa al ritorno di Dalot. E intanto Çalhanoğlu ...

Il Milan torna a sognare in grande dopo la vittoria nel derby contro l'Inter, ma per trasformare i progressi mostrati in campo in ambizioni concrete servirà anche intervenire in sede di calciomercato. La squadra sta migliorando, ma la rosa necessita ancora di alcuni innesti per affrontare al meglio la seconda parte della stagione.

Milan, Gonçalo Inacio per rinforzare la difesa: il ritorno di fiamma a gennaio

Uno dei principali obiettivi individuati per il mercato invernale riguarda il reparto arretrato. Il nome è quello di Gonçalo Inacio, difensore centrale dello Sporting Lisbona che il Milan aveva già corteggiato durante la scorsa estate. Un interesse che potrebbe tornare d'attualità a gennaio, quando la dirigenza rossonera avrà una nuova opportunità per provare a portare il portoghese a Milano.
Nicolò Tresoldi (attaccante Bruges) è un obiettivo del Milan per il calciomercato invernale 2027

La necessità di intervenire in difesa, secondo Carlos Passerini, giornalista del 'Corriere della Sera', era evidente già prima dell'infortunio di Matteo Gabbia. La coperta a disposizione di Rúben Amorim era infatti piuttosto corta e il rischio è quello di ritrovarsi in emergenza anche dietro, soprattutto considerando gli impegni ravvicinati tra campionato ed Europa League.

L'eventuale arrivo di Inácio rappresenterebbe quindi un investimento sulla profondità e sulla qualità del reparto. Il Milan ha bisogno di aumentare le alternative a disposizione dell'allenatore, evitando che una singola assenza possa condizionare gli equilibri della squadra. Il difensore dello Sporting, già finito nei radar rossoneri durante il mercato estivo, resta un profilo da seguire in vista della riapertura delle trattative.

Tresoldi è il sogno per l'attacco: Camarda potrebbe partire in prestito

L'altro grande tema riguarda il reparto offensivo. In questo caso, il nome che stuzzica maggiormente il Milan è quello di Nicolò Tresoldi, attaccante del Bruges e tifoso rossonero. Un profilo particolarmente gradito, tanto da rappresentare il sogno per rinforzare il reparto avanzato già nella sessione invernale.

L'operazione, tuttavia, non si presenta semplice. Portare Tresoldi a Milano a gennaio sarebbe molto difficile, soprattutto per una questione legata al suo possibile ruolo all'interno della squadra. L'attaccante, infatti, non sarebbe disposto ad arrivare in rossonero per occupare una posizione da semplice riserva. La prospettiva di essere un'alternativa nelle gerarchie offensive potrebbe dunque rappresentare un ostacolo importante nella trattativa.

Non è quindi escluso che il discorso venga rimandato alla prossima estate, quando il Milan potrebbe tornare a valutare concretamente il suo acquisto. Il nome di Tresoldi rimane comunque sul tavolo, in un reparto nel quale la dirigenza è chiamata a prendere decisioni anche sul futuro di Francesco Camarda.

Il giovane attaccante ha collezionato appena 96 minuti complessivi tra campionato ed Europa League. Un minutaggio estremamente ridotto che potrebbe spingere il club a valutare una soluzione in prestito, permettendogli di trovare maggiore continuità e riprendere un percorso di crescita interrotto ormai da un paio d'anni. Un'eventuale partenza aprirebbe proprio lo spazio per l'arrivo di un nuovo centravanti, individuato nella figura di un vice Gonçalo Ramos.

Anche il rendimento del portoghese rappresenta un aspetto da monitorare: appena due gol in dieci partite, un bottino ancora limitato rispetto ai 74 milioni di euro spesi per acquistarlo dal PSG. Il Milan ha quindi bisogno di aumentare le alternative offensive e di trovare maggiore incisività sotto porta.

Cardinale e Krösche: il Milan prepara il futuro

Il calciomercato non è però l'unico aspetto affrontato da Passerini. L'analisi si concentra anche sulla struttura dirigenziale rossonera, con particolare attenzione a Gerry Cardinale e all'ingaggio del manager tedesco Markus Krösche come Head of Football.

La società sembra intenzionata a rafforzare la propria organizzazione, colmando quella mancanza di una figura dirigenziale capace di accompagnare quotidianamente allenatore e calciatori. Una presenza ritenuta importante soprattutto dopo i primi cento giorni caratterizzati da alti e bassi.

Nel frattempo, Amorim dovrà cercare di mantenere il Milan competitivo con gli uomini attualmente a disposizione. Luka Modrić, Adrien Rabiot, Christian Pulisic e Mike Maignan stanno offrendo un contributo importante, mentre Diego Moreira, arrivato dallo Strasburgo per 50 milioni di euro, ha già lasciato il segno con la prestazione nel derby.

Il messaggio che emerge è chiaro: il Milan è in crescita, ma per alzare ulteriormente il livello serviranno nuovi innesti. Gonçalo Inácio per dare maggiore solidità alla difesa e Tresoldi come possibile investimento per l'attacco sono due dei nomi da seguire. Gennaio potrebbe rappresentare un passaggio importante per le ambizioni rossonere, anche se per alcuni obiettivi, come quello dell'attaccante del Bruges, bisognerà probabilmente attendere l'estate.

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