UEFA, si va verso il rinvio degli Europei. Final Four per le coppe?

Domani vertice, in conference call, per la UEFA con le 55 Federazioni a lei affiliate. Si decideranno le sorti delle grandi competizioni internazionali

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Il logo della UEFA Fair Play Finanziario licenze

ULTIME NEWS – Il ‘Corriere dello Sport’ oggi in edicola ha parlato delle ipotesi che si prospettano per le maggiori competizioni internazionali di calcio attualmente in bilico vista la pandemia da coronavirus che ha costretto la UEFA a dichiararne un immediato stop.

Lo scenario più probabile vedrà i Campionati Europei, inizialmente previsti dal 12 giugno al 12 luglio prossimo, rinviati o dal 23 novembre al 23 dicembre oppure direttamente al giugno 2021. Nel frattempo, però, saranno ripresi i campionati nazionali fermi per l’emergenza CoVid_19, presumibilmente nel mese di maggio, con le coppe europee che dovrebbero, dunque, disputarsi tra la fine di maggio ed il mese di giugno.

Come? La formula è ancora in fase di studio, ma si può già cominciare a capirci qualcosa. Innanzitutto, la UEFA dovrà completare il quadro delle partecipanti ai quarti di finale con una sola finestra (i 4 recuperi di Champions League il martedì ed il mercoledì, più Inter-Getafe e Siviglia-Roma di Europa League il giovedì), per poi giocare, se possibile, i quarti di finale con match di andata e ritorno, anche per dare più incontri alle tv.

Quindi, l’idea sarebbe quella di far giocare una ‘Final Four’ delle due coppe in due nazioni diverse (Istanbul, Turchia, per la Champions League e Danzica, Polonia, per l’Europa League, che erano le due sedi inizialmente designate per le finali). Non è da escludere che, per abbreviare tutto, anche i quarti di finale possano giocarsi in gara unica. L’ipotesi, invece, di procedere per ‘Final Eight’ è giudicata più complessa. Domani ne sapremo qualcosa in più.

Capitolo Serie A. Per il ‘CorSport’, i club del massimo campionato hanno capito che sarà quasi impossibile riprendere a giocare dal prossimo 4-5 aprile e che, realisticamente, potrebbe essere invece possibile dal prossimo 2-3 maggio. Da allora, e fino al 30 giugno, ci saranno 17 finestre dove posizionare le 12 giornate di campionato rimaste più i 4 recuperi. Nel mezzo, come detto, le coppe europee, ma ci sarà modo per incastrare tutti gli appuntamenti possibili. Maggio potrà essere un mese con tante gare di campionato poiché Champions ed Europa League inizieranno più tardi.

Ci vorrà, però, un notevole impegno nello stilare anticipi e posticipi di campionato per andare incontro alle esigenze delle televisioni. L’avvocato Giuseppe Bozzo, intanto, ha disegnato uno scenario quasi apocalittico nel caso in cui la Serie A non dovesse riprendere …

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