Pagelle Milan-Verona, i voti del CorSport: Donnarumma, serata sfortunata

PAGELLE MILAN-VERONA – Milan-Verona, ieri a San Siro, è terminata 2-2. Punto in extremis per i rossoneri di Stefano Pioli. Voti e giudizi del quotidiano

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Pagelle, Rassegna Stampa - I voti di Corriere dello Sport (Grafica)

Milan-Verona 2-2, le pagelle del ‘Corriere dello Sport’

 

PAGELLE MILAN-VERONA – Ieri sera, a San Siro, la sfida Milan-Verona è terminata 2-2. Punto in extremis, dunque, per i rossoneri che conservano il primato nella classifica di Serie A. Vediamo voti e giudizi dei calciatori del Milan nelle pagelle stilate dal ‘Corriere dello Sport‘ oggi in edicola.

Pagelle Milan-Verona, il migliore in campo

 

Franck Kessié, voto 7, giudicato MVP rossonero. Questa la pagella del centrocampista ivoriano: “Segna con uno dei suoi inserimenti e procura anche il rigore che Ibra sbaglia. È sempre presente nel gioco”.

Pagelle Milan-Verona, il giudizio sul mister

 

Stefano Pioli ha rimediato 6,5 per questa motivazione: “31 tiri (18 dentro l’area), 14 corner, un palo, un rigore sbagliato ed almeno 5 parate pazzesche di Marco Silvestri non bastano per vincere. Il Milan paga i primi 20′ quando prende 2 gol ancora sotto l’effetto del Lille”.

Pagelle Milan-Verona, il tridente delle meraviglie

 

Voto 6,5, quindi, anche per gli attaccanti Rafael Leão, Ante Rebić e Zlatan Ibrahimović. Il portoghese “scatta a ripetizione, si crea una buona occasione anche se non tutte le sue scelte sono da condividere. Primo tempo a sinistra, secondo tempo a destra”. Il croato “va a sinistra e morde” mentre lo svedese “sbaglia un rigore calciandolo malissimo, ma nel secondo tempo, anche prima del gol, è padrone dell’area veronese, come si vede in occasione dell’incrocio dei pali”.

Pagelle Milan-Verona, le sufficienze in casa rossonera

 

Voto 6 secondo il quotidiano romano per molti giocatori del Milan. Tra questi, Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma (“Non è la sua serata più fortunata. Un paratone su Nikola Kalinić”), Simon Kjær (“Pochi errori in difesa”), Matteo Gabbia (“Kalinić non lo preoccupa”), Theo Hernández (“Sul primo gol del Verona, si fa battere sullo stacco da Federico Ceccherini. In attacco, invece, nemmeno lui sa come fa a sbagliare gol a due metri dalla porta. Ma non smette mai di attaccare”) e Brahim Díaz (“Tocca una palla e fa l’assist per Ibra”.

Pagelle Milan-Verona, le note dolenti

 

Ben quattro calciatori del Diavolo, secondo il ‘CorSport‘, meritano un’insufficienza. Si tratta di Davide Calabria, Ismaël Bennacer, Alexis Saelemaekers e Hakan Çalhanoglu. Il terzino italiano “arriva alla chiamata di Roberto Mancini con una prestazione non entusiasmante, per altro sfortunata per la deviazione sul tiro di Mattia Zaccagni e per il gol annullato per fallo di mano di Ibra. Per 45′ Zaccagni lo mette in croce”.

Il regista franco-algerino è “stranamente impreciso ed anche un po’ nervoso”, mentre l’esterno offensivo belga “si trova spesso al centro dell’attacco, ma non inquadra mai la porta”. Il fantasista turco, infine, ben “controllato da Paweł Dawidowicz, fatica a trovare lo spunto”. LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA DI MISTER PIOLI >>>

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