Il retroscena da Casa Milan sul fuoriclasse del Manchester City in scadenza nel 2027 per il 3-4-2-1 di Rúben Amorim: ecco la strategia di Gerry Cardinale

- Milano
Phil Foden Manchester City

Foden e il suo idolo in Serie A: "Dybala era il mio preferito" | VIDEO

Come vi stiamo raccontando in questi ultimi, caldi giorni di calciomercato, il Milan è attivamente alla ricerca di un trequartista di spessore per questa sessione estiva. Nell'idea di calcio del nuovo allenatore, Rúben Amorim, il profilo ideale risponde preferibilmente a quello di un mancino naturale che ami partire da destra per poi accentrarsi e calciare sul suo piede forte: una risorsa che risulterebbe perfetta per i meccanismi del suo 3-4-2-1.

I sondaggi societari: da Karetsas a Zaniolo

I radar della dirigenza rossonera si sono posati inizialmente sul talento greco Kōnstantinos Karetsas, classe 2007, di proprietà del KRC Genk. Tuttavia, stando alle ultime informazioni in nostro possesso, il baby prodigio parrebbe ormai destinato a vestire la maglia del Borussia Dortmund, club con il quale esiste già un'intesa di massima. Di conseguenza, il Milan sta continuando a sondare altri profili con le medesime caratteristiche, a partire dall'italiano Nicolò Zaniolo, classe 1999, attualmente in rottura prolungata con l'Udinese e il cui procuratore è stato avvistato a più riprese nella sede di Via Aldo Rossi.
Phil Foden, centrocampista Manchester City, obiettivo del Milan per il calciomercato estivo 2026

Secondo quanto riportato da 'Tuttosport' oggi in edicola, però, fra le segrete stanze di "Casa Milan" c'è chi sussurra che possa esserci un grandissimo nome internazionale nel mirino: Phil Foden del Manchester City. Un sussurro alimentato anche dalle conferme pomeridiane giunte da 'SportMediaset'. Ma è davvero possibile ipotizzare il fuoriclasse inglese in rossonero? Il calciatore, classe 2000, incarna alla perfezione le doti tecniche del trequartista moderno cercato da Amorim e rappresenterebbe un colpo da novanta capace di far impazzire di gioia l'intero popolo del Diavolo. Di lui, d'altronde, Pep Guardiola disse testualmente che si trattava del «giocatore più talentuoso» che avesse mai visto nella sua intera carriera da allenatore. Detto da chi ha guidato Lionel Messi, fa decisamente un certo effetto.

I motivi del possibile addio al Manchester City e i numeri di Foden

Nell'ultima stagione agonistica vissuta con la maglia dei "Citizens", Foden ha collezionato 3.048 minuti distribuiti in ben 50 presenze complessive tra Premier League, Champions League e coppe nazionali, facendo registrare una media di 61 minuti a partita. Il suo bottino personale parla di 10 gol realizzati e 7 assist serviti, per una media realizzativa di una contribuzione diretta al gol ogni 179 minuti di gioco. La sua partenza da Manchester, sulla carta, potrebbe materializzarsi sostanzialmente per due ragioni.

Il primo motivo è di natura puramente tecnica: nella formazione titolare di Guardiola si è trovato parzialmente chiuso dalle rotazioni e dalla concorrenza di Antoine Semenyo, Rayan Cherki e Jérémy Doku. Il secondo fattore, ben più pesante, è quello contrattuale. Il suo accordo con il City scadrà tra appena un anno, il 30 giugno 2027, e nonostante sul piatto ci sia da tempo una ricca proposta di rinnovo quadriennale, la firma del giocatore non è ancora arrivata. Foden, dunque, si sta guardando attorno e chissà che il Milan non possa inserirsi con forza nella corsa. Un indizio romantico arriva direttamente dai social: il figlio Ronnie, nato nel 2019, è stato immortalato dal papà su Instagram, tempo fa, mentre indossa una tuta riconducibile al Milan, segno evidente che la destinazione milanese potrebbe essere molto gradita alla famiglia.

I parametri economici di RedBird: l'analogia con Gonçalo Ramos

Sotto il profilo economico, il portale specializzato 'Transfermarkt' valuta il cartellino di Foden intorno ai 70 milioni di euro. Si tratta, a ben vedere, di una cifra analoga a quella che il club rossonero ha investito per assicurarsi le prestazioni di Gonçalo Ramos. Questo dimostra come nel nuovo corso aziendale del Milan targato RedBird, laddove si ritenga che l'investimento presenti un valore strategico assoluto, la proprietà sia disposta a stanziarsi su budget importanti per l'acquisto di top player. Al Manchester City il fantasista percepisce attualmente uno stipendio netto pari a 7,6 milioni di euro a stagione. Anche in questo caso le cifre restano vicine ai parametri societari fissati da Gerry Cardinale: qualora il calciatore decidesse di sposare il progetto tecnico firmando a cifre simili a quelle percepite da Ramos (7 milioni netti per 5 anni), ecco che l'operazione Foden, da suggestione di fantamercato, potrebbe trasformarsi in una clamorosa e splendida realtà per il futuro del Milan.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti