Condannato a 10 anni di carcere il coordinatore del colpo: si chiude il processo della violenta rapina subita da Donnarumma nel 2023

- Milano
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Dieci anni di carcere per Ilyas Kherbouch. È questa la decisione del tribunale correzionale di Parigi nei confronti del ventunenne condannato come mandante della rapina subita da Gianluigi Donnarumma e dalla compagna Alessia Elefante nel luglio del 2023. Lo confermano 'L'Équipe' e l'agenzia di stampa 'Ansa' .

Rapina Donnarumma, le richieste della procura per i tre imputati

Kherbouch, detto "Ganito", che ha organizzato la rapina direttamente dal carcere. Il suo complice nella pianificazione, Khyan M è stato condannato a 9 anni di reclusione. 6 anni, invece, per Moktar D., identificato come uno degli esecutori materiali. Kherbouch era già noto agli inquirenti francesi, sia per precedenti legati a sequestri di persona sia per una fuga dal carcere di Villepinte organizzata insieme a finti poliziotti.
Rapina a casa di Donnarumma

La ricostruzione del colpo

Era la notte del 21 luglio 2023, quando quattro uomini si intrufolano nell’appartamento dell’ex portiere rossonero passando dai tetti. Donnarumma e la compagna vengono sorpresi a letto, bloccati e minacciati con un coltello. Nel corso dell'azione la banda porta via orologi, contanti, borse di marca e gioielli per un valore stimato vicino al milione di euro.

I danni fisici e mentali della coppia

Donnarumma riportò alcune ferite per i colpi incassati, così come Alessia. La donna, incinta di due settimane al momento dell'irruzione, perse il bambino nei giorni successivi, attribuendo la fine della gravidanza al fortissimo stress subito durante la notte della rapina.

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