"A quale Milan dobbiamo credere?". Duro verdetto sulle decisioni tattiche prese all'Olimpico: la rimonta non cancella i dubbi sul cantiere rossonero

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Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico

Un Milan a due facce quello visto contro la Lazio allo stadio Olimpico di Roma. I rossoneri hanno pareggiato 2-2 con un grande secondo tempo che è arrivato dopo un primo tempo tremendo dal punto di vista della prestazione. Il giornalista Franco Ordine ha analizzato la partita per 'Il Giornale'. Ecco le sue parole:

"Amorim ha proposto due Milan: uno, il primo, deprimente e sbagliato (nello schieramento), l’altro, il secondo - con le correzioni decisive - promettente, capace di rimontare la china dello 0 a 2 e di sfiorare addirittura la remuntada clamorosa. Questo significa che il cantiere rossonero è aperto ma soprattutto che il tecnico non ha ancora fatto le scelte giuste".
Ordine: "A quale Milan dobbiamo credere? Cantiere aperto. Moreira entrato come un satanasso"

Parere condivisibile quello del giornalista: Amorim sta ancora sperimentando visto che siamo ancora alle primissime partite della stagione. Il Milan visto nel secondo tempo è forse quello più vicino a quello ideale:

  • Moreira e Chukwueze insieme per spingere sulle fasce.
  • Musah irrinunciabile in mediana.
  • Pulisic finalmente nel ruolo da trequartista, dove può mettere in difficoltà le difese avversarie e andare alla ricerca di gol e assist.

Le mosse tattiche che hanno cambiato la partita

Ordine continua con la sua analisi di Lazio-Milan:
"Nella ripresa le tre correzioni decise all’intervallo hanno capovolto l’inerzia della sfida. Il ruolo fondamentale è da riconoscere a Diego Moreira, entrato come un satanasso, schierato sulla sua corsia, a sinistra, e capace in pochi minuti di rifilare due rasoiate che hanno pareggiato il conto".

Moreira ha ribaltato completamente la partita non solo con la doppietta, ma con un'aggressività in fase offensiva che con Estupinan non si è neanche lontanamente vista. In più il belga non ha sofferto in fase difensiva, sarà da testare in un altro tipo di partita. La coppia con Chukwueze può essere la chiave di questa stagione, anche con tutti i rischi possibili di uno schieramento estremamente offensivo. Ordine conclude la sua analisi con una domanda:

"Ma il quesito fondamentale della serata da rivolgere ad Amorim è il seguente: a quale Milan dobbiamo credere? E i cambi non sono forse il riconoscimento di scelte sbagliate? La risposta è sicuramente sì".

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