Voti e giudizi della redazione di 'PianetaMilan.it' ai calciatori rossoneri - titolari e subentrati - nonché al tecnico del Diavolo, il portoghese Rúben Amorim
LA PARTITA
Lazio-Milan 2-2, commento e analisi della partita
Ci si aspettava una grande reazione e una dimostrazione da parte di Ruben Amorim e del suo Milan, ma l'approccio alla partita è subito disastroso, se possibile peggiore di quanto abbiamo visto la scorsa settimana. Passano dieci minuti e la Lazio è già in vantaggio, dopo aver impensierito la retroguardia rossonera già un paio di volte. Pervis Estupinan è un disastro che cammina (neanche corre) e ci si chiede per quale strano motivo sia ancora un giocatore (non solo rossonero). Però i compagni non se la cavano certamente meglio: lenti, prevedibili, molli. I biancocelesti non fanno capire niente alla squadra di Amorim e bucano come vogliono, soprattutto sulla fascia sinistra, dove Samuel Chukwueze è un fantasma. Il raddoppio arriva ancora così, palla dalla sinistra e Noslin anticipa Estupinan, disastroso proprio come un anno fa. Il primo tempo rossonero si conclude ancora una volta senza vere occasioni create e con la sensazione di non capirci nulla.
Spiegare cosa sia successo negli spogliatoi tra primo e secondo tempo è impossibile, fatto sta che torna in campo una squadra totalmente diversa. Per intensità, per qualità, per intenzioni, per carattere e per gioco. D'altronde cambia anche qualche giocatore. Riecco finalmente Christian Pulisic, che dà qualità, entra Diego Moreira che è sicuramente meglio di Estupinan e infine Yunus Musah, uomo chiave per dinamismo. Così in venti minuti o poco più, i rossoneri fanno due gol. Moreira trova due siluri che si infilano all'angolino e i rossoneri tornano in partita. La squadra è completamente diversa e anche dopo il pareggio continua a giocare e ad aggredire. Non basta, finisce giustamente 2-2.
Ecco quindi le pagelle della difesa rossonera in Lazio-Milan>>>
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