Secondo tempo da urlo all’Olimpico: Rúben Amorim rivoluziona il Milan e Diego Moreira firma una doppietta lampo tra il 65' e il 67'. Gennaro Gattuso gelato, finisce 2-2
Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico
Il secondo tempo di Lazio-Milan allo Stadio Olimpico regala una sceneggiatura pazzesca e si chiude con un pirotecnico 2-2. Sotto di due reti alla fine della prima frazione, il tecnico rossonero Rúben Amorim stravolge la squadra nell'intervallo con tre cambi simultanei, raccogliendo i frutti di una reazione d'orgoglio clamorosa. La doppietta lampo di un devastante Diego Moreira, ispirata dagli ingressi di Yunus Musah e Christian Pulisic, rimonta la squadra di Gennaro Gattuso in appena 120 secondi, regalando un pareggio specchio perfetto di un match dai due volti.
La rivoluzione di Amorim all'intervallo: fuori i peggiori, debutta Pulisic
Consapevole del disastro dei primi 45 minuti, Amorim si presenta nella ripresa lasciando negli spogliatoi i tre peggiori in campo: fuori Pervis Estupiñán, Ruben Loftus-Cheek e un Luka Modrić apparso nella sua peggior versione da quando veste la maglia rossonera. Spazio a Yunus Musah, Diego Moreira e Christian Pulisic, quest'ultimo all'esordio stagionale assoluto. Il Milan rientra in campo con un piglio decisamente diverso, prendendo in mano il possesso del pallone e provando a schiacciare la Lazio nella propria metà campo, sebbene i biancocelesti rimangano sempre minacciosi nelle transizioni rapide.
Il Milan alza i giri del motore e Gattuso cambia i bomber
La pressione rossonera produce i primi brividi al 57': prima Moreira semina il panico a sinistra servendo Pulisic, il cui scarico per Samuel Chukwueze viene murato dalla difesa di casa; sul ribaltamento dell'azione, lo stesso Chukwueze pennella un cross dalla destra per lo stacco di Strahinja Pavlović, ma la conclusione è centrale e finisce tra le braccia di Christos Mandas. Spaventato dal cambio di inerzia, Gennaro Gattuso corre subito ai ripari togliendo gli autori dei due gol, Cancellieri e Noslin, per inserire forze fresche: dentro Gustav Isaksen e Andrea Pinamonti.Follia rossonera all'Olimpico: la clamorosa doppietta lampo di Moreira
Pulisic mette in campo una verve agonistica notevole, che al 59' gli costa un cartellino giallo sacrosanto per un intervento in ritardo su Kenneth Taylor, prima di impegnare Mandas al 60' con un diagonale sul primo palo. La partita si innervosisce e il direttore di gara Matteo Marcenaro deve estrarre i gialli anche per Reda Belahyane (fallo da dietro su Cisse) e per Pavlović. Al 65', però, la spinta del Milan si concretizza: Musah avvia l'azione, Pulisic inventa un cross perfetto dalla destra e sul secondo palo irrompe Moreira, il cui sinistro al volo passa sotto le braccia di Mandas per il gol del 2-1.Assalto finale e debutto per Camarda: finisce con un pari giusto
Sulle ali dell'entusiasmo l'asse Rabiot-Cisse sfiora addirittura il gol del sorpasso, ma il destro del classe 2006 termina sul fondo. Al 77' Amorim concede i primi minuti in Serie A a Omari Hutchinson al posto di un esausto Cisse. Il nuovo entrato si rende subito pericoloso al 79' con un tiro-cross insidioso, disinnescato dall'uscita bassa di Mandas che anticipa uno spento Gonçalo Ramos. Poco dopo, un monumentale Pulisic scippa Josip Šutalo e lancia Moreira, la cui tripletta sfuma solo per la deviazione sul primo palo. Nel finale c'è spazio anche per l'ingresso di Francesco Camarda all'85', ma i quattro minuti di recupero non spezzano l'equilibrio. All'Olimpico termina 2-2: un tempo per parte e un pareggio che, alla fine, è il verdetto più giusto.© RIPRODUZIONE RISERVATA