Le top news di PianetaMilan: finito il tempo degli esperimenti per Amorim. Modrić meglio dalla panchina? Musah cruciale per questo Diavolo. Moreira decisivo
- Milano
Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico
Finito il mercato estivo, le notizie più importanti sul Milan si spostano sul campo: la partita contro la Lazio ha dato segnali chiari. Moreira si candida per la titolarità. Musah cruciale per questa squadra. Per Amorim finito il tempo degli esperimenti. Per Modrić tanta fatica. La rassegna di PianetaMilan mette ordine nel caos di voci. Abbiamo selezionato i temi più caldi sul Milan per offrirvi non solo la notizia, ma la nostra chiave di lettura. Ecco le news che abbiamo analizzato per voi.
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Moreira si candida per la titolarità
Moreira è entrato nel secondo tempo della partita contro la Lazio giocando a sinistra, sfruttando il suo mancino per spingere contro Floriani e creando occasioni importanti per il Milan, compresi i suoi due gol determinanti, dimostrando di possedere una tecnica di tiro davvero ottima. Due reti che hanno ricordato la coordinazione e la potenza del miglior Theo Hernández. Tutti segnali chiarissimi per Ruben Amorim: si può giocare con Chukwueze a destra e Moreira a sinistra, specialmente con un Milan in comando del possesso del pallone. Si soffre anche meno in difesa concedendo poco o nulla agli avversari, al contrario di quanto visto nel primo tempo con un Estupiñán pasticcione e distratto in troppe occasioni.
Musah ora è cruciale
Sembrava una cosa impossibile qualche mese fa, ma in questo momento Yunus Musah è più determinante e più importante per il Milan rispetto a qualsiasi altro centrocampista in rosa, anche rispetto a Rabiot e Modrić. Si è visto anche contro la Lazio: da quando è entrato in campo lo statunitense, il Diavolo ha cambiato decisamente faccia giocando un secondo tempo all'arrembaggio, molto aggressivo ed efficace in fase offensiva. Per il gioco di Amorim Musah è cruciale: non ci sono altri mediani in rosa che possano offrire pressing, corsa, fisicità e capacità di recupero del pallone come quelle che porta l'ex Valencia. Al momento la mediana ideale per il Milan è quella composta da Rabiot e Musah: due centrocampisti molto dinamici e in grado di correre per tutta la durata della partita senza soste.Modrić in netta difficoltà
Luka Modrić ha giocato forse una delle peggiori partite da quando veste la maglia del Milan. Il croato è sembrato in difficoltà netta contro la Lazio e i motivi sono facili da trovare. Il mediano non riesce in questo momento ad essere un fattore quando il Milan deve pressare e recuperare palla e fatica tantissimo in un calcio estremamente esigente a livello fisico. Nessuno mette in discussione le qualità assolute di un fenomeno generazionale come Modrić, qua si parla però di caratteristiche. La soluzione ideale per Amorim potrebbe essere quella di tenersi la carta croata a gara in corsa, quando la sua visione di gioco e la sua regia impeccabile potrebbero essere molto più determinanti.Amorim: ecco il tuo undici ideale
Dopo la partita contro la Lazio sono finiti i tempi per gli esperimenti: Amorim ha ruotato tanti calciatori dalla mediana in su e ora è chiaro quali siano i calciatori ideali per il suo progetto e quali no. Pervis Estupiñán e Loftus-Cheek, ancora una volta schierati da titolari, sono stati un'altra volta molto negativi. Non possono essere titolari di questo Milan. Moreira e Pulisic fanno troppo la differenza nel 3-4-2-1 rossonero. Al di là di rotazioni necessarie (ottobre sarà un mese ricco di partite), questo sembrerebbe essere il Milan ideale per il tipo di calcio che vuole giocare Ruben Amorim.- MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlović; Chukwueze, Musah, Rabiot, Moreira; Pulisic, Cisse; Ramos.
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