Da subentrato a dominatore assoluto dell'Olimpico con giocate alla Theo Hernández. Numeri e analisi del calciatore che ha cambiato il Milan
Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico
Lazio-Milan 2-2, una partita divisa completamente a metà: i rossoneri hanno sofferto nel primo tempo e dominato il secondo, questo anche grazie all'ingresso di Diego Moreira nella ripresa. L'esterno belga ha ribaltato completamente la partita. Ecco le sue statistiche dal sito Sofascore:
- Gol: 2
- Gol attesi (xG): 0.27
- Tiri totali: 4
- Passaggi riusciti: 24/26 (92%)
- Assist: 0
- Assist attesi (xA): 0.1
- Tocchi di palla: 42
- Dribbling (riusciti): 1 (1)
- Dribbling subiti: 0
- Palle recuperate: 2
Dopo un debutto difficile contro la Juventus, l'ex Strasburgo ha dominato completamente la gara, ma c'è anche un perché chiaro. Il belga a Torino giocava a destra in un Milan che non riusciva a creare trame offensive interessanti.
La svolta tattica: Moreira a sinistra cambia il volto del Milan
Moreira non ha mai avuto la possibilità di spingere sulla fascia e di saltare l'uomo trovando pochissimi spazi anche per un Milan molto al di sotto delle proprie possibilità. Contro la Lazio Moreira ha giocato a sinistra, sfruttando il suo mancino per spingere contro Floriani e mettendo a ferro e a fuoco la difesa biancoceleste, anche sfruttando più spazio da attaccare e una squadra decisamente più aggressiva in attacco.
Moreira ha dimostrato poi di avere una tecnica di tiro davvero bella: due conclusioni al volo di sinistro perfette e molto complesse che hanno ricordato ai tifosi rossoneri i migliori gol del Theo Hernández d'annata. Ovviamente il belga ne ha ancora tanta di strada da fare per avvicinarsi al livello toccato dal francese con la maglia del Diavolo, ma i segnali sono chiari, specialmente per Ruben Amorim.
Dopo quattro partite di campionato inizia a chiarirsi anche la situazione fasce per il Milan: a destra Chukwueze è troppo importante per creare occasioni da rete, mentre a sinistra Moreira può essere veramente devastante se supportato da una squadra aggressiva e molto alta. E in difesa? Con un Milan dominante il belga non ha sofferto mai, riuscendo anche a recuperare in un paio di circostanze su Isaksen. Con un Diavolo abbassato ha sofferto tremendamente anche Estupiñán, schierato per rimanere più basso ed equilibrare la squadra. Sicuramente con Chukwueze a destra e Moreira a sinistra il Milan è a trazione anteriore, ma con il possesso palla si soffre di meno e si concede di meno. Vedremo quali saranno le idee di Amorim, ma Moreira si è candidato prepotentemente per diventare il titolare fisso della fascia sinistra.
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