"Non è il messia del nuovo calcio". Attacco frontale all'allenatore rossonero dopo il pareggio all'Olimpico: ecco i veri problemi tattici del nuovo Milan
Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico
Il Milan ha pareggiato 2-2 in casa della Lazio: i rossoneri di Ruben Amorim, dopo un primo tempo disastroso, sono entrati con un altro atteggiamento nella ripresa recuperando due gol e sfiorando la vittoria. Il giornalista Fabio Ravezzani ha commentato la partita sul suo canale 'YouTube':
"Su Amorim rimane l'attesa rispetto alle promesse che ha fatto, in Italia e nel Milan ci sono stati fior di innovatori in panchina. Fonseca diceva le stesse cose di Amorim. Il problema è come metti in campo le tue idee in base alle caratteristiche della squadra: sotto questo punto di vista Amorim è ancora in ritardo. Le idee tattiche si sono viste con tanti giocatori e questo ha disorientato la squadra. Gli si chiede di trarre il meglio dal Milan: è una squadra attrezzata, più della Lazio".
"Il secondo tempo è da salutare con positività dato che abbiamo visto un Milan superiore al Milan che abbiamo visto per gran parte della scorsa stagione con Allegri. C'è stato coraggio e capacità di correggere i propri errori: Modric in un centrocampo a due non ce la fa. Loftus-Cheek non garantisce nulla al Milan. Amorim deve correggere queste cose, che non pensi di essere il messia di un nuovo calcio che in Italia non abbiamo mai visto. Un po' più di umiltà non guasterebbe, ma gli va data fiducia e tempo. Qualcosa si è visto con Moreira che ha dato segnali importanti".
Parere condivisibile quello del giornalista: il Milan nella ripresa ha cambiato passo specialmente per i cambi. Musah è un mediano fondamentale per questo tipo di calcio perché porta pressing, corsa e recupero palla come nessun altro. Moreira è stato devastante sulla fascia sinistra dopo un primo tempo disastroso da parte di Estupinan in entrambe le fasi. Mentre Pulisic si è dimostrato subito brillante in questo schema di gioco: rispetto a Loftus-Cheek è molto più agile e porta imprevedibilità all'attacco.
Il caso Gonçalo Ramos nell'attacco del Milan
Ravezzani ha chiuso la sua analisi con un parere su Gonçalo Ramos:"Ramos fatica molto, mi sembra bravo, ma non un attaccante che fa reparto. Servirebbe un trascinatore e non ha quella caratteristica, ha segnato troppo poco. Preoccupa che non riesca a sfiorare i gol. Questo è il vero discrimine della stagione del Milan: senza Ramos a un certo livello non c'è tattica che tenga".
E' evidente che la stagione del Milan passerà anche dalla produttività del suo numero 9: il portoghese, dopo due partite più che positive contro Torino e Venezia, ha faticato tantissimo sia contro la Juve sia contro la Lazio. Nella ripresa della partita dell'Olimpico non sono arrivati cross precisi o occasioni da rete per il portoghese nonostante la spinta continua dei rossoneri. Servirà coinvolgerlo di più per sperare in reti e assist.
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