"Tempi per gli esperimenti finiti". Tracciato il Diavolo definitivo in vista dell'incubo di ottobre: ecco le scelte drastiche sui titolari rossoneri

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Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico

Dopo le prime quattro partite della stagione il Milan è riuscito a conquistare 8 punti sui 12 disponibili: non un brutto cammino viste anche le trasferte dure contro il Torino, la Juventus e la Lazio. Ci sono un po' di rimpianti perché con le giuste scelte e con qualche disattenzione in meno, la squadra di Amorim potrebbe anche essere a punteggio pieno. Però si sa che con i se e con i ma non si fa la storia e quindi è inutile pensare al passato, ma è utile prospettare il possibile futuro di questo Milan.

Specialmente la partita contro la Lazio ha dato segnali chiari anche a Ruben Amorim: ci sono dei calciatori troppo importanti che non possono essere tenuti fuori dalla formazione titolare. E ci sono altri elementi della rosa rossonera che sembrano troppo disfunzionali per il calcio dell'allenatore portoghese. Non è un caso che ci siano state così tante differenze tra il primo e il secondo tempo nella sfida contro i biancocelesti.

Amorim, ora basta esperimenti: il Milan ideale per il tuo gioco è già chiaro

Le bocciature eccellenti: perché Loftus-Cheek ed Estupiñán hanno deluso

Amorim ha voluto puntare dal primo minuto di nuovo su Pervis Estupiñán e Loftus-Cheek, ma da loro sono arrivate ulteriori risposte negative. Il trequartista inglese non è entrato mai in partita e non è stato un fattore in attacco. Anche in difesa non ha aiutato praticamente mai con la fascia sinistra della Lazio che ha fatto il bello e il cattivo tempo. Quando nel secondo tempo è entrato Pulisic la musica è cambiata: lo statunitense è molto più tecnico e sa giocare negli spazi molto meglio rispetto a Loftus-Cheek, in questo momento non ci sono paragoni.

Estupiñán ha sbagliato tutto: nullo in attacco ed errori troppo gravi in difesa. Il gol di Cancellieri è imperdonabile: un terzino non può non accorgersi di un calciatore avversario alle sue spalle. Anche qui, l'ingresso di Moreira ha totalmente cambiato la gara: il belga ha dominato in attacco e con una Lazio pressata e impaurita, non ha neanche sofferto in fase difensiva. Sono due esempi chiari, ma si è capito che ormai i tempi per gli esperimenti sono finiti.

Amorim deve avere chiaro in testa quali siano i calciatori cruciali per il suo progetto: Maignan in porta, Gila in difesa, Moreira e Chukwueze sugli esterni, Musah in mediana e Pulisic sulla trequarti. L'undici titolare ideale sulla carta è già tracciato.

La formazione ideale del nuovo Milan di Ruben Amorim

Eccolo qui lo schieramento tipo per le prossime sfide:
  • MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlović; Chukwueze, Musah, Rabiot, Moreira; Pulisic, Cisse; Ramos.

Il calendario di ottobre sarà un incubo per il Milan e le rotazioni saranno necessarie, ma questo sembra essere il Diavolo ideale per il calcio di Amorim.

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