Ralf Rangnick svela tutte le motivazioni che lo hanno portato a rifiutare l'offerta del Milan: le sue parole in conferenza stampa
Perché il Milan pensa a Rangnick? Ecco qualche dettaglio
Dopo settimane di trattative, Ralf Rangnick ha respinto l'offerta del Milan per rinnovare con la Nazionale austriaca fino al 2028. Intervenuto in conferenza stampa dal ritiro di Santa Barbara, il tecnico tedesco ha spiegato quali sono stati i fattori che lo hanno portato a rifiutare la corte rossonera.
Rangnick: "Ecco perché ho rifiutato il Milan"
"Non nascondo i contatti avuti con il Milan qualche settimana fa. Per me sarebbe stato interessante entrare a far parte di quel progetto sportivo. Tuttavia, ho chiesto fin da subito chiarezza assoluta entro l'inizio dei Mondiali, per il bene della squadra, dell'Austria e della Federazione. Da parte del club rossonero questa trasparenza è mancata. Smentisco categoricamente le voci su presunte richieste economiche o gestionali avanzate da parte mia a una delle due scuderie".
Queste dichiarazioni di Rangnick rispecchiano esattamente ciò che vi avevamo raccontato nella giornata di ieri. L'attesa estenuante e la poca chiarezza da parte del Milan hanno portato il manager tedesco a continuare il proprio percorso alla guida dell'Austria.
Milan, chi al posto di Rangnick?
Sfumato Rangnick, il Milan sta già provando a chiudere con il possibile sostituto. Come anticipato da Matteo Moretto, il club rossonero avrebbe individuato in Markus Krösche il profilo ideale a cui affidare l'area tecnica. L'eventuale ruolo in dirigenza sarebbe quello di Head Of Football, un ibrido tra direttore sportivo e direttore tecnico. La principale differenza con Rangnick riguarda il settore giovanile: Krösche non pretende di avere poteri sul vivaio e Jovan Kirovski potrebbe rimanere saldo alla guida di Milan Futuro.© RIPRODUZIONE RISERVATA