2. Panchina Milan: domani l'incontro decisivo con Oliver Glasner
—In attesa della risposta di Rangnick, il Milan accelera sul fronte allenatore. Per la giornata di domani è stato fissato un summit faccia a faccia con Oliver Glasner, reduce dal trionfo in Conference League alla guida del Crystal Palace. Il tecnico austriaco è la figura fortemente sponsorizzata da Rangnick per la panchina. Secondo le indiscrezioni raccolte in mattinata, Glasner ha già iniziato a "fare i compiti a casa" insieme al suo staff tecnico, studiando dettagliatamente le caratteristiche della rosa rossonera per presentarsi al vertice con un piano tattico già strutturato.
3. Braccio di ferro in dirigenza: Ibrahimović frena su Rangnick e valuta l'opzione Slot
—L'eventuale sbarco di Rangnick a Milano sta creando forti tensioni interne alla governance. Zlatan Ibrahimović, Senior Advisor di RedBird, storce il naso davanti all'accentramento di poteri richiesto dal tedesco, che esige il controllo totale sul calciomercato, sulla metodologia e sul settore giovanile (un'area molto cara allo svedese). Ibra preferirebbe una struttura condivisa, nello specifico la coppia composta dal direttore sportivo spagnolo Ramón Planes e dall'allenatore Arne Slot. Su quest'ultimo, caldeggiato dall'agente Rafaela Pimenta, pesa però un ostacolo economico: lo stipendio percepito finora a Liverpool (circa 8 milioni di euro) è nettamente superiore al tetto di 5 milioni fissato dal Milan.
4. Il piano Pulisic: Cardinale lo blinda ma il rinnovo resta in stallo
—Sul fronte dei confermati, la proprietà ha espresso la ferma volontà di ripartire da Christian Pulisic. Reduce dal gol nell'amichevole vinta dagli USA contro il Senegal a Charlotte, l'attaccante è considerato da Cardinale un asset fondamentale per il nuovo corso, un giocatore da rigenerare mentalmente dopo un'annata a due facce (devastante fino a dicembre, opaca nella seconda parte). Resta però l'incognita contrattuale: il contratto scade il 30 giugno 2027 (con opzione unilaterale del club per un altro anno), ma Pulisic ha messo in stand-by le proposte di prolungamento. I rumors di mercato indicano che l'entourage del giocatore chiede un raddoppio dell'ingaggio attuale (fino a 8 milioni) per firmare il rinnovo.
5. Aria di smantellamento: Leão chiede la cessione, Maignan e Rabiot in bilico
—La notizia più dirompente della mattinata riguarda i senatori dello spogliatoio. Rafael Leão ha rotto gli indugi, chiedendo ufficialmente la cessione per misurarsi in un nuovo campionato, con Manchester United e Liverpool in prima fila. Ma non è l'unico addio all'orizzonte: anche Mike Maignan e Adrien Rabiot valutano seriamente la partenza. Il portiere francese è rimasto privo dei suoi punti di riferimento dopo l'esonero di Massimiliano Allegri e dello staff dei preparatori, mentre Rabiot è fortemente tentato dal seguire il tecnico toscano al Napoli per non perdere la vetrina della Champions League. Di fronte a maxi-offerte internazionali, il fondo RedBird è pronto a deliberare le cessioni per finanziare il mercato in entrata attraverso il player trading.
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