Ma rischiano la poltrona negli uffici di 'Casa Milan' anche il direttore tecnico Geoffrey Moncada, il direttore sportivo Igli Tare e, come logica conseguenza, anche l'allenatore Massimiliano Allegri. Cardinale vorrebbe andare avanti con questo progetto e sarebbe scontento se dovesse cambiare. Ma ipotizzare, per esempio, che Furlani e Allegri rinnovino la convivenza forzata per un altro anno appare utopia. Qualcosa sicuramente accadrà.
Il futuro di Igli è incerto. E zitto zitto Ibra può scalare la vetta
—Se nel Milan restasse Furlani come deus ex machina del club, Allegri e Tare potrebbero essere defenestrati entro fine maggio/inizio giugno. Al loro posto, l'AD vorrebbe piazzare Vincenzo Italiano, oggi allenatore del Bologna e il suo vecchio pallino Tony D'Amico, direttore sportivo in uscita dall'Atalanta e già autore - con l'intermediario e agente ad entrambi vicino, Paolo Busardò - di varie operazioni di calciomercato per la 'Dea'.
Allegri e Tare, come riferiscono alcuni 'rumors', potrebbero invece saltare a prescindere, anche in caso di qualificazione del Diavolo in Champions. Staremo a vedere cosa succederà. E se invece saltasse Furlani? Con un Milan in Champions, aumenterebbero le chance di conferma di Allegri e Tare, ça va sans dire. Senza, tutto aperto. L'indiscrezione interessante l'ha riportata il 'CorSera', secondo cui, senza Furlani, sarebbe Zlatan Ibrahimović a riprendersi la scena e il centro di ogni decisione al Milan. In un ruolo simile a quello che aveva Paolo Maldini fino a tre anni fa. Sarà davvero così?
Le verità di Conceição. E si torna sempre su quel tema ...
—È tornato a parlare, intanto, Sérgio Conceição, allenatore del Milan dal 30 dicembre 2024 al 29 maggio 2025, vincitore di una Supercoppa Italiana e nulla più. Parlando a 'Repubblica' il tecnico portoghese - oggi in Saudi Pro League, all'Al-Ittihad - ha ricordato come le condizioni per lavorare, in rossonero, non fossero propriamente ideali. Motivazione? L'instabilità societaria che si ripercuote, inevitabilmente, sui risultati del campo. Nulla di nuovo, insomma: una situazione che si sta riproponendo anche in questa stagione. "Al Milan era difficile allenare, giravano già subito voci sul mio sostituto". Ciò che ha vissuto Conceição, insomma, e che ha minato la seconda parte dell'annata 2024-2025, è quello che sta accadendo ad Allegri ora. Che abbia ragione Ivan Zazzaroni, ovvero qualcuno all'interno della società non sta giocando per il Milan?
L'indiscrezione di calciomercato del giorno
—Chiosa, come di consueto, con una notizia di calciomercato sul Milan. Come tutti sanno, ormai, anche Rafael Leão - per anni simbolo del Milan in campo - è cedibile. Stagione negativa quella dell'attaccante portoghese, che, per 50-60 milioni di euro, potrebbe andare via. Come lo sostituirebbe il Diavolo? In caso di retrocessione del West Ham in Championship, c'è la possibilità di arrivare a Crysencio Summerville ad un prezzo molto conveniente per il club. Clicca qui per tutti i dettagli sulla possibile operazione in entrata del Milan!
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