Insieme a Markus Krösche può arrivare al Milan anche un dirigente italiano? La bomba lanciata da Carlo Pellegatti. E spunta già un nome
- Milano
Cardinale a Milanello con il cappello: "Make Milan Great Again" | VIDEO PM
Il Milan sta cercando un nuovo Head Of Football a cui affidare le chiavi dell'area tecnica e il nome più caldo sul tavolo è quello di Markus Krösche. Secondo Carlo Pellegatti, tuttavia, il tedesco potrebbe non essere l'unico innesto di Gerry Cardinale per rimpolpare la dirigenza rossonera: insieme a lui potrebbe arrivare anche una figura italiana.
Krösche-Milan, a che punto siamo
Come riportato da 'Sky Sport DE', nonostante Krösche non sia più il direttore tecnico dell'Eintracht Francoforte, il suo contratto resta valido fino al 2028. Per portare in Italia il dirigente 46enne, il Milan dovrà versare nelle classe del club tedesco un indennizzo da circa 3-5 milioni di euro: una clausola d'uscita inserita per volontà del tedesco. Le parti sono in contatto costante negli ultimi giorni, ma ancora non è stato raggiunto un accordo definitivo.
Milan, non solo Krösche: la bomba di Pellegatti
Intervenuto a 'Pressing', programma di punta di 'SportMediaset', Pellegatti ha svelto come Krösche potrebbe non essere l'unico dirigente in arrivo a Casa Milan:"Cardinale ha fretta di trovare quel dirigente che possa fare da trait d'union tra società e allenatore. Amorim aveva bisogno di qualcuno con cui parlare delle questioni tecniche e questa figura dovrebbe essere appunto Krosche. Non so se con lui arriverà anche il suo braccio destro Hardung o se verrà scelta una figura magari italiana".
Hardung, perché no
Come riportato da 'Calciomercato.com', Krösche avrebbe chiesto a Cardinale di portare al Milan anche Timmo Hardung, suo braccio destro all'Eintracht Francoforte. Il club tedesco, però, si è opposto all'uscita dell'attuale direttore sportivo, che sembra destinato a proseguire la propria avventura in Germania.Chi potrebbe essere la figura italiana
Un nome che potrebbe tornare di moda è quello di Domenico Teti, direttore sportivo italiano con cui il Milan era già entrato in contatto dopo i licenziamenti di Tare, Furlani e Moncada. Il dirigente milanese, svincolato dopo l'esperienza al Wolverhampton, rappresenta un profilo d'esperienza internazionale che potrebbe completare il gruppo di lavoro. Per ora, non risultano nuovi contatti tra Cardinale e Teti, ma la pista che porta al classe 1976 resta da monitorare con attenzione nelle prossime settimane.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti