Chi gioca al centro della difesa?
—Anche in difesa ci saranno scelte da prendere in funzione del nuovo modulo. Nel sistema a tre difensori, i centrali giocano con coperture più strette, spesso protetti da un braccetto e da un quinto che abbassa la linea. Nel passaggio a quattro, invece, ogni errore individuale pesa di più: aumenta lo spazio da coprire, cambia la gestione delle preventive e soprattutto viene richiesto un lavoro diverso in campo aperto.
Gli attuali difensori del Diavolo sono quasi sempre stati abituati a giocare con una difesa a tre e quindi il passaggio a quattro comporta rischi. Strahinja Pavlovic sta disputando una grande stagione come braccetto mancino, con la possibilità di sganciarsi in avanti. In una difesa a quattro queste discese non saranno più possibili, anzi il serbo dovrà dimostrare abilità in copertura e marcatura, con possibili attacchi a campo aperto.
De Winter e Gabbia sono forse i due centrali più indicati per le loro doti difensive in area di rigore, ma a campo aperto hanno dimostrato di fare fatica contro avversari veloci e fisici, proprio come Davis e Zaniolo. Infine arriva Fikayo Tomori, il quale ha giocato da titolare nei Milan che adottavano le difese a quattro. In rosa è forse il centrale più veloce, fondamentale in campo aperto, ma a volte pecca di attenzione e con la difesa a 4 ogni errore può costare caro. E poi c'è la possibilità che Massimiliano Allegri scelga di schierarlo come terzino destro più bloccato. Il dubbio per domani sembra essere tra lui e Athekame, ma come dichiarato in conferenza, lo svizzero è molto più offensivo e comporterebbe rischi maggiori di squilibri tra reparti.
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