Altra fumata nera per l'Inter, dopo Marco Palestra e Nico Paz sfuma anche Nathan Aké: beffa totale per i nerazzurri
- Milano
"Lo vuole l'Inter": Braida racconta di quando ingannò Galliani per acquistare Kakà | PM
Continua ad allungarsi la lista dei giocatori a un passo dall'Inter che finiscono per scegliere altri lidi. Negli ultimi giorni, 'La Gazzetta dello Sport' aveva accostato il nome di Nathan Aké al club nerazzurro. Una trattativa durata come un gatto in tangenziale, dato che poche ore dopo il centrale olandese ha trovato con il Fenerbahce per trasferirsi a titolo definitivo in Turchia. Si tratta della terza beffa consecutiva per i 'cugini', dopo le già note fumate nere per Marco Palestra e Nico Paz.
Inter, ecco perché è saltato Palestra
Il primo imprevisto per la società nerazzurra è il mancato arrivo di Marco Palestra. L'Inter aveva raggiunto un'intesa di massima con l'esterno classe 2005 e stava limando gli ultimi dettagli con l'Atalanta per il via libera definitivo. L'offerta interista si aggirava intorno ai 50 milioni di euro, bonus inclusi. La trattativa, tuttavia è saltata a causa dell'inserimento del Chelsea di Xabi Alonso, che ha messo sul piatto un ingaggio raddoppiato per il calciatore, un anno in più di contratto e una proposta alla 'Dea' da 60 milioni di euro complessivi.
La beffa Nico Paz
Sfumato Palestra, l’Inter ha virato con forza su Nico Paz, in bilico tra la permanenza al Real Madrid e il ritorno al Como. “Paz vuole l’Inter”, così ha titolato l’edizione ‘Gazzetta dello Sport’ del 26 giugno. I ‘Blancos’, poche ore dopo il titolo della 'Rosea', hanno optato per una cessione definitiva al club di Cesc Fabregas, concedendo ai lariani una corsia preferenziale. L'operazione con il Como si è chiusa per 60 milioni di euro, con l'inserimento di un nuovo diritto di riacquisto a favore del Real Madrid fissato a 80 milioni, lasciando i nerazzurri definitivamente fuori dai giochi.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti