"Un altro film nella ripresa". Il verdetto del noto giornalista sul match dell'Olimpico: promossa la qualità delle mosse che hanno evitato il disastro

- Milano
Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico

Una partita bella ed emozionante quella tra la Lazio e il Milan: il 2-2 finale è frutto di un primo tempo giocato molto meglio dalla squadra di casa e della ripresa dominata dai rossoneri. Anche il giornalista Ivan Zazzaroni ha analizzato la sfida con un pezzo per 'Il Corriere dello Sport'. Ecco le sue parole:

"In poco più di novanta minuti Amorim ci ha mostrato il principio ispiratore - peraltro più volte esposto pubblicamente - del suo calcio, il gioco dominante, e la versione opposta, il dominato. Nel primo tempo il Milan non l’ha infatti strusciata, subendo due gol, l’energia di Frattesi, Cancellieri e Nuno Tavares e molto altro ancora".
Zazzaroni su Lazio-Milan: "Amorim ci ha mostrato il gioco dominante e quello dominato" Analisi condivisibile quella di Zazzaroni: il Milan nel primo tempo non è stato in campo. Errori su errori e una gara sinistramente vicina a quella giocata a Torino contro la Juventus. Passaggi banali non riusciti, tantissimi possessi persi e, rispetto alla sfida contro i bianconeri, una fase difensiva che ha fatto acqua da tutte le parti.

Se contro la Juventus un Milan basso aveva retto abbastanza bene, contro la squadra di Gattuso ha concesso occasioni su occasioni, tanto è vero che la Lazio avrebbe meritato qualcosa di più del 2-0 con cui si è chiusa la prima frazione.

La svolta di Amorim: i tre cambi che hanno riacceso il Milan

Zazzaroni ha parlato poi dei cambi che hanno rivoluzionato la partita, specialmente quello di Moreira:
"Proprio l’ingresso dopo l’intervallo dell’esterno belga, coinciso con quelli di Pulisic e Musah e l’uscita dei tre peggiori in campo, Modrić, Estupiñán e Loftus-Cheek, ha però dato vita a un altro film, una ripresa nella quale a non vederla più è stata la Lazio e che ha esaltato la corsa e la qualità di Moreira, il dinamismo e l’interdizione di Musah e la tecnica dell’americano".

Qui analisi perfetta del giornalista: Amorim ha azzeccato pienamente i cambi rivoluzionando una partita che sembrava persa e che invece il Milan avrebbe potuto anche vincere nella ripresa. Segnali importanti per l'allenatore portoghese che dopo quattro partite di Serie A inizia ad avere più chiaro in testa quale possa essere il Diavolo ideale per il suo calcio.

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