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Milan, caccia anche al direttore sportivo: la sensazione è che parlerà tedesco. I profili in corsa

Christoph Freund, direttore sportivo del Bayern Monaco, piace al Milan per il ruolo di DS
Il Milan punta a un direttore sportivo di lingua tedesca per la stagione 2026-2027. Da Johannes Spors e Devun Özek fino a Christoph Freund e Marcel Schäfer: ecco i nomi caldi per il club di via Aldo Rossi
Daniele Triolo Redattore 

In casa Milan la rivoluzione per la stagione 2026-2027 non si fermerà alle caselle di direttore tecnico e allenatore, per le quali restano in pole position Ralf Rangnick e Oliver Glasner. I colloqui tenuti fin qui da RedBird si stanno estendendo con forza anche alla scelta del nuovo direttore sportivo. La sensazione all'interno dell'ambiente rossonero è ormai netta: il club di via Aldo Rossi si appresta a varare una linea dirigenziale a forte trazione tedesca.

Scenario A: il direttore sportivo scelto da Ralf Rangnick

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Qualora l'accordo con Ralf Rangnick nel ruolo di DT dovesse formalizzarsi, il manager tedesco punterà con decisione su profili di assoluta fiducia con cui ha già condiviso progetti vincenti nel network Red Bull e non solo. I due nomi principali sulla lista sono:


  • Johannes Spors (classe 1982): attualmente operativo in Inghilterra al Southampton, vanta un legame storico con "Il Professore", avendo lavorato al suo fianco sia all'Hoffenheim che al Lipsia. Spors presenta un vantaggio non indifferente: conosce già le dinamiche del calcio italiano grazie alla sua passata esperienza come DS del Genoa.
  • Devin Özek (classe 1995): profilo giovane ma in fortissima ascesa. Ha fatto parte dello staff del DS Simon Rolfes al Bayer Leverkusen nell'anno del record storico di imbattibilità in Bundesliga, per poi ricoprire il ruolo di direttore sportivo al Fenerbahçe nella passata stagione.
  • Scenario B: i nomi di Oliver Glasner per la dirigenza

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    La pista tedesca per l'organigramma del Milan resta prioritaria anche in un secondo scenario. Se Oliver Glasner dovesse approdare sulla panchina rossonera senza il contemporaneo insediamento di Rangnick, il tecnico austriaco esigerebbe comunque un direttore dportivo di lingua tedesca per ottimizzare la comunicazione e facilitare la pianificazione sul mercato. Direttamente dall'Austria, sono rimbalzate due candidature di spessore avanzate dall'allenatore:

  • Christoph Freund (classe 1977): dirigente di altissimo profilo, celebre per aver costruito il miracolo Salisburgo prima di compiere il grande salto verso il Bayern Monaco nel ruolo di DS.
  • Marcel Schäfer (classe 1984): ex calciatore di livello internazionale, ha iniziato il proprio percorso manageriale dietro la scrivania del Wolfsburg prima di consolidare la propria crescita professionale all'interno della struttura del Lipsia.
  • Le prossime ore saranno decisive per capire quale asse prenderà il controllo del calciomercato del Milan. Ma la strada tracciata da Gerry Cardinale e dal fondo RedBird sembra ormai priva di deviazioni.