Alex Frosio analizza la maxi sosta del Milan su 'La Gazzetta dello Sport': tre settimane per blindare i concetti di Rúben Amorim e rigenerare Christian Pulisic

- Milano
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La rivoluzione del calendario calcistico porta con sé la prima e inedita sosta Nazionali della stagione 2026-2027, introducendo una pausa maxi che accorpa due stop in uno. Una novità assoluta per la Serie A commentata dal giornalista sportivo Alex Frosio — figlio dell'indimenticato Pierluigi, capitano del Perugia dei miracoli ed allenatore nella massima serie — in un editoriale pubblicato sull'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Secondo la nota firma della rosea, questa sosta forzata rappresenta un'arma a doppio taglio per i club, ma il Milan di Rúben Amorim potrebbe essere la squadra destinata a trarne il maggior profitto.

Christian Pulisic (attaccante AC Milan) con l'allenatore dei rossoneri, Rúben Amorim, nel momento della sua sostituzione durante Milan-Lecce 3-0 (Serie A 2026-2027)

A detta di Frosio, nessun allenatore può realmente gioire di fronte a un blocco così prolungato dell'attività. Il massimo campionato italiano paga un tributo altissimo alle varie selezioni (il Milan e il Como detengono il primato del torneo con ben 15 giocatori convocati a testa), costringendo i tecnici a lavorare in centri sportivi semivuoti e con la costante e logorante ansia legata al rischio di infortuni transoceanici dei propri big.

I benefici della sosta per il Milan: Amorim cerca la quadratura

Nonostante le ovvie difficoltà logistiche, il lungo stop offre una sponda preziosa proprio alla sponda rossonera del naviglio. "Tutti i tecnici cercheranno un modo per far fruttare queste tre settimane di lavoro, tra recupero degli infortunati, approfondimenti tattici e un mini-richiamo di preparazione. Da questo punto di vista, il Milan è probabilmente la squadra che potrebbe trovare il maggiore beneficio", ha spiegato il giornalista nel suo editoriale.

La prima parte di stagione dell'undici di Amorim è stata infatti contraddittoria e non ancora ben definita nei suoi automatismi, alternando blackout difensivi a sprazzi di grande calcio. Il rotondo successo per 3-0 contro il Lecce ha rinsaldato il morale dell'ambiente e sistemato la classifica, ma ora il tecnico lusitano ha finalmente il tempo materiale per dare un contorno più netto e definitivo ai suoi complessi princìpi tattici.

Il fattore Pulisic: l'arma segreta a Milanello

Il vero valore aggiunto di queste tre settimane di lavoro a Milanello, che scatteranno ufficialmente martedì 29 settembre dopo gli otto giorni di riposo totale concessi alla squadra, risiede nei giocatori rimasti a disposizione. A differenza di quanto accadeva in passato, Amorim potrà lavorare quotidianamente con una delle stelle più lucenti dell'organico rossonero. La mancata partenza di Christian Pulisic con gli Stati Uniti d'America rappresenta, infatti, una vera e propria manna dal cielo per lo staff tecnico. "L’americano è appena tornato a pieno ritmo e anche al gol. Può essere la chiave delle soluzioni offensive e queste tre settimane a ranghi ridotti possono rappresentare l’iniezione decisiva nelle vene del Diavolo", ha chiosato Frosio sul tema. Un'occasione d'oro per presentarsi al rientro in campo con un 'Capitan America' al massimo della condizione e perfettamente integrato nei nuovi meccanismi tattici di Amorim.

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