Milan e Juventus a caccia dell'Europa League: le avversarie, le rose e l'importanza della competizione
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Non sarà la Champions League, ma il Milan e la Juventus non hanno alcun diritto di snobbarla. L'Europa League, erede della coppa Uefa, vive da tempi immemori all'ombra della 'sorella maggiore', eppure resta comunque un trofeo molto ambito, e lo dimostra anche un albo d'oro recente da brividi: Chelsea, Atletico Madrid, Manchester United, Aston Villa, Siviglia e Atalanta. Ora la storia chiama di nuovo le grandi protagoniste del nostro campionato.
Milan, missione Europa
Milan e Juventus arrivano a questo appuntamento con molto peso: insieme al Marsiglia, sono le uniche partecipanti ad aver conquistato anche la Champions League. I ricordi delle grandi epoche di Sacchi, Capello, Lippi e Ancelotti però, sono ormai lontani: l'ultimo trionfo del Milan risale al lontano 2007 contro Liverpool, mentre la notte dei bianconeri a Roma contro l'Ajax superato ormai i trent'anni.
Per entrambi infatti, vincere è un imperativo categorico che va oltre alla bacheca: il trofeo infatti garantisce un incasso stimato attorno ai 40 milioni di euro ed assicura la qualificazione diretta alla prossima edizione Champions League.
L'edizione attuale, infatti, offre un'opportunità irripetibile: mancano giganti come Manchester City o Bayern Monaco. Tra le formazioni più insidiose figurano circa 12 club di seconda fascia: dalle tedesche alle francesi con Lione e Marsiglia, passando per Real Sociedad, Olympiacos e un blocco britannico.
Sulla carta, però, il potenziale delle italiane non ha eguali: il Milan ha giocatori come Maignan, Pulisic, Rabiot e Modric, oltre allo stesso Ramos. La Juventus si presenta con Bremer, Conceição e Kolo Muani. il nodo però resta il campo: per arrivare in fondo infatti, servirà superare lo scoglio del ritmo europeo, storicamente molto superiore a quello della serie A.
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