Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, l'ex rossonero Giuseppe Pancaro ha voluto rilasciare alcune parole sul Milan
La sfida tra Lazio e Milan, andata in scena sabato, ha donato alcuni spunti di riflessione a livello tattico, evidenziando anche le complessità del campionato italiano per gli allenatori stranieri. Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, l'ex difensore di entrambe le squadre Giuseppe Pancaro analizzato l'operato di Rúben Amorim sottolineandone la capacità di reazione a partita in corso.
Milan, le parole di Pancaro
Secondo Pancaro, le difficoltà iniziali del Milan all'Olimpico sono state figlie dell'impatto avuto dal tecnico portoghese con il nostro campionato, da sempre considerato uno dei più ostici a livello tattico e difensivo:"È stato bravo Amorim a rimettere in piedi una partita quasi compromessa. Amorim è appena arrivato e ha bisogno di abituarsi al calcio italiano. In Italia abbiamo sicuramente tantissimi problemi nel calcio - e non c'è bisogno di stare qui ad elencarli -, ma dal punto di vista della preparazione della partita e della tattica penso che i nostri allenatori siano tra i migliori. Di conseguenza, lui non si aspettava il tipo di gara che la Lazio gli ha imposto ed è per questo che il Milan ha sofferto così tanto."
Il merito principale di Amorim, secondo l'ex terzino rossonero, è stato quello di aver riconosciuto gli accoppiamenti sfavorevoli intervenendo prima che la situazione peggiorasse ancora di più. Durante l'intervallo infatti, l'allenatore ha effettuato dei cambio centrocampo: l'ingresso di Musah ha garantito al Milan di pareggiare l'intensità fisica. L'ingresso di Pulisic, inoltre, ha messo in seria difficoltà la retroguardia della Lazio, che ha perso i riferimenti fissi che aveva tenuto sotto controllo per tutta la partita. Il bilancio finale dell'ex calciatore però promuove la gestione avuta dal tecnico rossonero:
"È stato però bravo a capire dove fosse il problema e a sostituire i giocatori non adatti a quel tipo di partita. Modric è un fuoriclasse, ma se lo si mette a giocare a campo aperto, nei duelli uomo contro uomo con un giocatore come Frattesi che ha molta più gamba, può andare in difficoltà. Per questo lo ha sostituito con Musah. In questo modo il Milan ha pareggiato la forza atletica della Lazio e, con Pulisic, ha creato parecchi grattacapi ai difensori biancocelesti, che nel primo tempo non avevano problemi a prendere i riferimenti. Pulisic, svariando di più, ha creato loro diversi problemi. Penso quindi che l'allenatore sia stato più bravo a rimetterla in piedi che non a sbagliarla all'inizio".
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