Alessandro Matri, ex attaccante italiano, perplesso sul possibile matrimonio tra Luka Modric e il calcio di Ruben Amorim: il suo intervento a 'DAZN'

- Milano
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Intervenuto ai microfoni di 'DAZN', Alessandro Matri ha espresso alcune perplessità su Luka Modric. Secondo l'ex attaccante italiano, che ha vestito anche la maglia del Milan nella stagione 2013/2014, le caratteristiche del centrocampista croato non aderirebbero alle richieste del tecnico Ruben Amorim:

“Non è un problema di età o di tenuta fisica, ma proprio di caratteristiche. Modric non è mai stato un giocatore da rincorse lunghe all'indietro o strappi a campo aperto. E nemmeno sul piano tattico ha mai fatto un pressing così alto. Perfino al Real Madrid giocate in modo diverso, preferendo attendere e ripartire. In quel contesto lui si gestiva benissimo: restava vicino alla linea difensiva e poi mettendoci la sua qualità nella fase d'attacco. Non ha mai fatto il regista che va a pressare alto sul primo possesso. Per me non è un calcio adatto a lui”.
Milan, Matri 'critica' Modric

La 'risposta' di Amorim in conferenza stampa

Poche ore prima, Amorim ha affrontato il tema trattato da Matri in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Milan. Queste le dichiarazioni del tecnico portoghese sulle caratteristiche di Modric:
"Magari perdiamo qualcosa in pressing, ma con la palla abbiamo più controllo con Modric in campo. Contro la Juventus magari c'è stato meno pressing e a volte Douglas Luiz ha avuto più tempo per gestire, ma guardate quando avevamo la palla. Penso che se dobbiamo perdere qualcosa è meglio che sia senza palla, invece con la palla dobbiamo avere sempre quel qualcosa in più. E Luka ci dà quel qualcosa in più. Capisco questa critica, ci sta, ma bisogna avere una visione completa: Modric ci permette una gestione migliore della palla e io voglio una squadra dominante nel possesso".

Parole che confermano come Amorim sia perfettamente consapevole di non poter chiedere gli straordinari a Modric in fase di pressing, ma che allo stesso tempo testimoniano la capacità del tecnico portoghese di adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione.

Il ruolo di Modric nel Milan di Amorim

Amorim ha spinto dal primo momento per convincere Modric a firmare il rinnovo di contratto. Il ruolo del centrocampista croato dovrebbe essere più marginale rispetto alla scorsa stagione, dove ha collezionato 2864 minuti di gioco. Con la qualificazione in Europa League, il Milan giocherà una partita ogni tre giorni e avrà bisogno di maggiori alternative in mezzo al campo. La classe e l'esperienza di Modric, tuttavia, saranno fondamentali per permettere a Jashari, Musah e Comotto di completare il proprio percorso di crescita, oltre che ad alzare il tasso tecnico quando sarà necessario.

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