Il boom di Cisse al Milan raccontato dal suo ex allenatore: dagli inizio nell'Indomita fino alla passione per Ronaldinho

- Milano
Leão sull'addio al Milan: "Ho capito cosa dovevo fare". Poi parla di Amorim | Video (screen Gazzetta.it)

Leão sull'addio al Milan: "Ho capito cosa dovevo fare". Poi parla di Amorim | Video

Nè grandi colpi di mercato né nomi blasonati, la sorpresa più bella dell'inizio stagione del Milan porta il nome di Alphadjo Cisse. Il trequartista classe 2006 nato a Treviso ha conquistato tutti a suon di prestazioni brillanti, collezionando ben 3 presenze tra cui 2 da titolare, con annesse due reti pesanti contro Torino e Juventus. Un impatto davvero devastante che ha fatto innamorare Amorim e tutto il popolo rossonero. In vista della grande sfida contro la Lazio, dove il diciannovenne va verso un'altra conferma da titolare, i microfoni di TMW Radio hanno avuto l'opportunità di intervistare in esclusiva Mattia GraziatiM uno dei suoi primi allenatori ai tempi dell'Indomita 21.

Milan Cisse

Milan, Garziati su Cisse: "E' sempre stato..."

Il percorso dei grandi talenti parte spesso da alcuni campi di periferia, dove il talento puro brilla prima di qualsiasi questione tattica. Graziati ha voluto riavvolgere il nastro riportando alla luce le prime giocate di un giovane bambino che mostrava già un dominio tecnico fuori dal comune rispetto ai suoi coetanei:
"Ho allenato Alphadjo quando aveva tra i 7 e i 9 anni in una squadra che si chiamava Indomita 21, a Treviso. Le sue qualità principali sono sempre state la tecnica e il dribbling. A quell'età li, appena Cisse prendeva palla, scartava tutti. È sempre stato un ragazzo semplice con tanta voglia di migliorarsi, sebbene fosse per distacco il più talentoso della nostra squadra. Negli anni ha conservato la stessa voglia e questo lo ha portato dov'è adesso, è un predestinato"

Vedere un proprio ex allievo calcare i campi della Serie A e decidere partite come Juventus-Milan è il sogno di ogni allenatore. La rete realizzata contro i bianconeri rappresenta la consacrazione di un percorso che, per chi conosce il giocatore da vicino, non è certo frutto del caso:

"Bellissimo. Mi aspetto che quest'anno si ritagli un posto da protagonista nel Milan, sia giocando dal 1' sia dando il suo contributo a gara in corso, proprio com'è successo allo Stadium. Alphadjo è un ragazzo umile, sa che ha dei campioni come compagni di squadra e per questo sono certo che sfrutterà tutti gli allenamenti pre trarne dei benefici. lui sa cosa vuol dire lavorare per ottenere qualcosa. Chi ha questa voglia e questa fame difficilmente non raggiunge gli obiettivi che si pone? "Vi dico la verità: parlando con degli amici prima dell'inizio della stagione, dicevo che secondo me avrebbe fatto bene ed ero certo che rimanere in rossonero sarebbe stato meglio per lui rispetto ad andare in prestito altrove. Ero sicuro che Alphadjo avrebbe giocato anche nel Milan"

Nel bagaglio tecnico e nello stile di gioco del gioco trequartista s'intravede una matrice sudamericana, fatta di sterzate, velocità e imprevedibilità nello stretto. Un legame con la scuola brasiliana che non è solo una questione tattica. ma affonda le radici nella passione del Ragazzo per i grandi numeri 10:

"Il suo idolo di sempre è Ronaldinho, motivo per cui all'Hellas e al Catanzaro Cisse ha scelto l'80 come numero di maglia. Il campione brasiliano è inarrivabile, almeno per il momento, ma già oggi Alphadjo mi ricorda molto un altro brasiliano passato dal Milan: Robinho. È rapido, è tecnico ed è un abile dribblatore".

Aldilà del campo e dei paragoni, il legame con chi ha intravisto per primo il talento del giovane resta fortissimo. L'intervista infatti si chiude con un affettuoso augurio per una carriera ai massimi livelli, accompagnata da un'ironia legata alla storica rivalità tra Milan e Inter.

"Gli auguro di fare la stessa carriera di Robinho, anche se spero che non segni mai all'Inter perché sono interista (ride, ndr)! Qualche volta gli ho scritto, ovviamente scherzando, che aveva sbagliato squadra di Milano".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti