L'elogio a Gonçalo Ramos, le parole su Ruben Amorim, la notte di Atene e il ricordo di Franco Baresi: l'intervista all'ex attaccante del Milan Pippo Inzaghi

- Milano
Milan, Gonçalo Ramos si presenta cantando. E Rafa Leão ...

Milan, Gonçalo Ramos si presenta cantando. E Rafa Leão ...

Intervistato ai microfoni della 'Gazzetta dello Sport', Pippo Inzaghi è tornato a parlare di Milan. L'ex attaccante rossonero ha iniziato ricordando Franco Baresi, prima di raccontare ancora una volta le emozioni provate in finale di Champions League ad Atene nel 2007. Spazio anche ad un giudizio decisamente positivo su Gonçalo Ramos, giudicato un ottimo colpo da parte dell'attuale tecnico del Palermo.

Milan, l'intervista a Pippo Inzaghi

Inzaghi apre l'intervista con un toccante ricordo di Franco Baresi, storico Capitano del Milan tristemente scomparso all'età di 66 anni.
"Voglio dedicare un pensiero a Baresi. Era l’idolo di mio padre e di tutta la mia famiglia. Nel 1983 andavo a San Siro per vederlo giocare nel Mundialito. Avrei voluto partecipare al suo funerale, ma ero in viaggio verso l’Australia. Per questo sono andato a ricordarlo davanti al suo murales qui in città. È stato un momento difficile. Conservo ancora la sua maglia di un Parma-Milan del 24 marzo 1996. Ero un ragazzo, ma volle scambiarla con la mia. Da lì è diventato un mito ancora più grande. Per me resta il più forte difensore della storia".
Pippo Inzaghi

Il tecnico del Palermo non è riuscito a presenziare ai funerali di Baresi a causa della tournée estiva in Australia con il club rosanero. Intercettato all'aeroporto di Perth da 'Sky Sport', però, Inzaghi ha dichiarato che avrebbe preferito essere a Milano per dare l'ultimo saluto al leggendario numero 6.

L'affetto a Perth e la notte di Atene

Successivamente, Inzaghi ha raccontato l'entusiasmo del popolo australiano per la spedizione a Perth del Palermo. Il tecnico rosanero ha anche ricordato la finale di Champions League del 2007 ad Atene contro il Liverpool, celebrata dal club rossonero con una scritta speciale sulla seconda maglia della stagione 2025/2026.
"Provare certe emozioni alla mia età è un dono bellissimo del calcio. Quando ho visto tutta quella folla a Perth, credevo fossero lì per il Milan. E invece mi sbagliavo. Molti avevano la mia maglia della finale di Champions ad Atene. Quella partita è rimasta nel cuore di tutti, ma soprattutto nel mio. Segnare una doppietta in finale è qualcosa di unico. A Istanbul ero infortunato, quindi il destino mi ha regalato un'altra occasione. È stata una notte davvero indimenticabile".

Inzaghi sul momento del Milan

Inzaghi ha parlato anche della mancata qualificazione in Champions League del Milan, prima di esprimersi sul nuovo corso guidato da Ruben Amorim e sugli obiettivi che i club rossonero dovrebbe sempre avere.
"Da tifoso rossonero speravo che la squadra entrasse in Champions la scorsa stagione. A un certo punto ho creduto potessero lottare persino per lo scudetto, ma il calcio è imprevedibile. Ora si riparte con Amorim. Spero che il nuovo allenatore e gli ultimi acquisti permettano al Milan di lottare per il vertice. La storia del club lo impone".

Gonçalo Ramos e i nuovi acquisti del Milan secondo Inzaghi

Per concludere, Inzaghi si è pronunciato su Gonçalo Ramos, centravanti portoghese classe 2001 che il Milan ha prelevato dal Paris Saint-Germain per 74 milioni di euro più bonus.
"Gonçalo Ramos e Gila sono ottimi rinforzi. Il portoghese si muove molto bene ed è un bomber nato. Spero sia l'attaccante giusto e che la numero 9 gli porti bene. Si parla fin troppo di questa 'maledizione'. Auguro a Ramos di fare grandi cose, così chiudiamo la maledizione del 9 una volta per tutte".

Quando il giudizio arriva da un attaccante che con la maglia del Milan ha fatto la storia come Pippo Inzaghi, non può che avere un peso specifico maggiore. Ora Ramos dovrà dimostrare con i fatti di essere l'attaccante giusto per il club rossonero.

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