Le prime parole ufficiali di Omari Hutchinson da giocatore del Milan. La telefonata con il tecnico portoghese, l'incredibile incontro in Spagna con Andrea Pirlo

- Milano
Milan, Hutchinson viaggia verso Casa Milan: firma in arrivo | PM

Milan, Hutchinson viaggia verso Casa Milan: firma in arrivo | PM

Omari Hutchinson, nuovo trequartista del Milan, è stato intervistato dai canali ufficiali del club.

Ecco le prime parole da calciatore rossonero:

"È pazzesco, un sogno. Quando un club così importante come il Milan bussa alla tua porta è incredibile. Mio padre mi ha sempre raccontato dei campioni che hanno vestito questi colori, farne parte ora è fantastico."

Molto importante che il talento inglese sia consapevole dell'importance della squadra in cui giocherà. Hutchinson ha parlato anche della chiamata di Amorim:

"Ho sentito Amorim e la prima cosa che mi ha detto al telefono è che avevo segnato contro di lui in Inghilterra. Ho sorriso e mi sono scusato ovviamente, mi ha detto che ora dovrò farlo per lui. Mi ha dato sensazioni interessanti e positive, voglio lavorare bene con lui."
Milan, Hutchinson: "È pazzesco, un sogno. Ecco cosa mi ha detto Amorim e come gioco"

Sarà importante per il Diavolo avere un giocatore impattante sulla trequarti, visto che in queste prime due partite Loftus-Cheek non ha lasciato proprio il segno in quel ruolo.

Le caratteristiche tecniche e la promessa dell'esultanza ai tifosi

L'ex Nottingham Forest ha parlato anche delle sue caratteristiche:
"Mi piace avere il pallone e arrivare in porta il prima possibile, oltre a far divertire i tifosi. Spero di fare bene al Milan, di segnare e di esultare con una capriola all'indietro."

Il Milan era alla ricerca di un calciatore brevilineo, mancino e bravo nel dribbling. L'inglese ha tutte queste caratteristiche.

L'incredibile incontro con Andrea Pirlo e i miti del passato rossonero

Hutchinson ha parlato anche dell'incontro con Andrea Pirlo:
"Con Pirlo è stato pazzesco, ero in vacanza insieme alla mia famiglia e lui con la sua, eravamo in Spagna. Scendo dall'auto e gli chiedo una foto, abbiamo poi parlato diversi minuti sulla squadra per cui giocavo. È incredibile come ci siano così tante leggende nel Milan. Mi piacevano molto Kaká, Robinho e Ronaldinho..."

La Mamba Mentality come fonte di ispirazione: il legame con Kobe Bryant

Una chiusura su Kobe Bryant:
"Ho lo sfondo del cellulare di Kobe Bryant, è una mia fonte di ispirazione. Guardo i suoi video su TikTok e le sue interviste su YouTube cercando di mettere in pratica ciò che diceva e i suoi insegnamenti."

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti