Marchegiani analizza le italiane in Europa: "Milan e Juventus attrezzate per vincere". Il parere sul cammino del Diavolo e le rotazioni per Camarda e Torriani
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Terminato ufficialmente il mercato estivo si torna a parlare esclusivamente di campo. Il Corriere dello Sport ha intervistato l'ex portiere italiano Luca Marchegiani che ha parlato anche delle possibilità che avranno le squadre italiane nelle varie competizioni europee. Ecco il parere sulla prossima edizione della Champions League:
"Partono tutte con l’ambizione quantomeno di arrivare ai playoff, se non di qualificarsi direttamente. Il cammino è un’incognita: la Roma manca da sette anni e ha un percorso impegnativo. Poi c’è la variabile Como, che si affaccia per la prima volta alla competizione ma è una squadra forte: l’ha fatto vedere anche domenica scorsa al Maradona. Se la giocherà con tutti, United compreso. Tutte possono passare alla seconda fase anche se, dobbiamo essere realisti, otto squadre più forti delle italiane in Champions ci sono".
Le favorite di Marchegiani e l'obiettivo Europa League per Milan e Juve
L'opinionista ha parlato anche delle sue favorite: "Le solite. Psg, Arsenal. Il Real Madrid con Mourinho avrà sicuramente molti meno problemi, lo vedo molto più vicino al periodo di Ancelotti. Sono curioso di vedere anche il City: Maresca ha vinto il Mondiale per club e la Conference, queste competizioni ha dimostrato di saperle interpretare bene. Poi Barcellona, Atletico, Bayern".Si passa poi all'Europa League, competizione nella quale l'Italia può schierare sia il Milan sia la Juventus:
"Sono due squadre attrezzate che hanno bisogno di entusiasmo. Devono approcciarsi con l’ambizione della vittoria finale, ne avrebbe bisogno tutto il calcio italiano. Lo stesso vale per l’Atalanta in Conference. Anche se non l’ho vista benissimo in queste prime giornate di campionato, nonostante sia a punteggio pieno. Deve abituarsi ai nuovi principi di Sarri".
Il cammino rossonero e lo spazio per Camarda e i giovani di Amorim
Il Milan ha lavorato tantissimo sul mercato in estate, ma non è riuscito a completare del tutto la rosa per Ruben Amorim. Serviranno altre sessioni per poter competere davvero per lo Scudetto. L'obiettivo quarto posto, però, è raggiungibile. In più l'Europa League è una competizione che non dev'essere assolutamente sottovalutata da parte del Diavolo, tutt'altro. Il Milan ha la possibilità di arrivare in fondo alla competizione e puntare a vincere un trofeo che manca ancora nella gloriosa bacheca del club.In più è una competizione che potrà permettere ad Amorim di fare ruotare tutta la rosa e dare spazio e continuità anche ai tanti giovani rimasti in prima squadra:
- Torriani in porta
- Diawara e Vladimirov in difesa
- Comotto in mediana
- Camarda in attacco
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