Ruben Amorim, tecnico rossonero, parla a 'Milan TV' alla vigilia del match di Europa League contro il Benfica

- Milano
Il calendario del Milan nella League Phase dell'Europa League 2026-2027

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Alla vigilia di Milan-Benfica, match valido per la 1ª giornata di League Phase dell'Europa League 2026/2'27, Ruben Amorim ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla partita e sullo stato di forma della squadra ai microfoni di 'Milan TV'. Il tecnico portoghese ha voluto tracciare un bilancio delle prime uscite stagionali dei rossoneri, oltre che analizzare la sfida contro la sua ex squadra.

Verso il Benfica, le parole di Amorim a ‘Milan TV’

Amorim fissa l'obiettivo per la campagna europea, sottolineando il dovere del Milan di puntare alla vittoria della coppa:
"Un club con la nostra storia deve stare in Champions League. Ma visto che siamo qui, il nostro unico obiettivo deve essere provare a vincerla, senza nasconderci. Dobbiamo puntare al massimo in campionato e contemporaneamente essere competitivi in Europa: non è semplice, ma ci proveremo. Farlo partendo subito in casa contro una portoghese come il Benfica rende tutto molto particolare. Giocare a San Siro regala sempre emozioni forti, ma ci dà anche una grandissima responsabilità".
Ruben Amorim, allenatore Milan

Il bilancio delle prime uscite stagionali

Il tecnico portoghese analizza il momento della squadra tra alti e bassi, evidenziando il coinvolgimento totale della rosa ma anche un pizzico di rammarico per i risultati ottenuti:
"Nel nostro percorso iniziale ci sta avere alti e bassi. L'aspetto più bello è che la squadra cerca sempre di riportare in campo il lavoro svolto in settimana. Inoltre sento che tutti si considerano centrali nel progetto: nessuno sa con certezza chi scenderà in campo dal 1' e questa incertezza fa bene all'ambiente. Guardando quanto le nostre partite credo che avremmo meritato più punti. Questa piccola frustrazione deve farci rabbia, ma al tempo stesso regalarci fiducia perché la strada intrapresa è quella corretta. Domani abbiamo subito un'altra occasione per dimostrarlo e partire col piede giusto".

I punti di forza del Benfica

In vista della sfida contro il Benfica, l'allenatore del Milan riconosce il valore degli avversari ma rivendica la necessità di imporre il proprio gioco:
"Il Benfica è una formazione forte, guidata da un ottimo tecnico e abituata alle notti europee da dentro o fuori, come dimostrano i successi dell'anno scorso con Real Madrid e Napoli. Noi però giochiamo davanti al nostro pubblico e vogliamo fare la partita a prescindere da chi abbiamo di fronte. Per me la pressione è identica in ogni impegno, che sia la coppa o il campionato. Vincere deve essere l'unica cosa che conta davvero: San Siro sarà speciale soltanto se alla fine a portare a casa i tre punti sarà il Milan".

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