PM – Panchina Milan: stop nella trattativa con Rangnick? Tutta la verità

Ralf Rangnick, secondo ‘Sky Sport Deutschland’, avrebbe deciso di non accettare l’offerta del Milan. Dopo alcune verifiche, vi spieghiamo cosa è successo

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Ralf Rangnick

CALCIOMERCATO MILAN – Questa mattina i colleghi di ‘Sky Sport Deutschland‘ hanno lanciato la news secondo la quale Ralf Rangnick, classe 1958, ex tecnico di TSG Hoffenheim, Schalke 04 e RB Lipsia, nonostante i contatti ben avviati con il Milan per divenirne allenatore e direttore sportivo nella stagione 2020-2021, abbia intenzione di non accettare l’offerta del club di Via Aldo Rossi.

Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, tali informazioni corrisponderebbero parzialmente a verità. Ci sono stati di recente dei problemi, effettivamente, tra Rangnick ed il Milan. Questo perché l’attuale responsabile dell’area sportiva del gruppo ‘Red Bull‘ non avrebbe gradito l’uscita pubblica di Zvonimir Boban, ex Chief Football Officer del Diavolo, che lo ha tirato in ballo come motivo di discussione nella diatriba con l’amministratore delegato del Milan, Ivan Gazidis.

Rangnick avrebbe maturato l’idea che portare avanti il suo progetto in un Milan dove ci sono troppe persone a prendere delle decisioni importanti sarebbe difficile. Anche ora che Boban è stato licenziato e, pertanto, è venuto a mancare un elemento di discordia in dirigenza, Rangnick vorrebbe avere delle precise garanzie. Nello specifico, il tecnico nativo di Backnang vuole la piena fiducia da parte del management del Milan.

Nessuna preoccupazione e nessun dubbio sulla sua figura e sulle sue capacità di risollevare il Diavolo: Rangnick non vorrebbe entrare in giochi societari che rischierebbero di minare alla base il suo progetto, bensì avere la possibilità di svilupparlo per bene. Qualora la situazione di instabilità dirigenziale dovesse permanere ancora a lungo, non stupirebbe, quindi, se Rangnick tagliasse ogni contatto con i vertici del club di Via Aldo Rossi.

Nel caso, però, il fondo Elliott Management Corporation soddisfasse tutte le sue condizioni, srotolando, di fatto, il tappeto rosso al manager tedesco, la pista Rangnick-Milan potrebbe diventare di nuovo rovente. Cosa significherebbe soddisfarne le condizioni? È presto detto: Rangnick vuole avere tutte le principali responsabilità nel futuro rossonero, dal campo al mercato, accentrando, dunque, tutto il potere decisionale nella sua persona.

Nel Milan che ha in mente Rangnick, pertanto, non ci sarebbe spazio per figure come Paolo Maldini o Frederic Massara. I quali, però, a fine stagione dovrebbero salutare i rossoneri facendo venir meno un ostacolo importante. Qualora il Milan e Rangnick dovessero, poi, definitivamente allontanarsi, con il club di Via Aldo Rossi che potrebbe confermare Stefano Pioli o virare su altri tecnici, per il tedesco potrebbe farsi nuovamente sotto il Manchester United. Rangnick, d’altronde, è sempre stato interessato ad allenare in Premier League

Più difficile, al contrario, che possa accettare una nuova sfida in Germania, magari alla guida di quel Bayern Monaco che al termine di questa stagione, con tutta probabilità, si separerà da Hansi Flick. E se il Milan, nel frattempo, rientrasse addirittura in gioco per lo Scudetto in questa pazza, surreale stagione sportiva? Per tutti i dettagli del caso, continua a leggere >>>

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