Il punto sulle trattative rossonere: Gerry Cardinale blinda Mike Maignan, ostacolo ingaggio per Rafael Leão in Premier e duello di mercato per Santiago Giménez
Milan, la stagione all'orizzonte: Amorim ha gli uomini giusti?
Le ultime frenetiche ore di calciomercato delineano il futuro del Milan guidato da Rúben Amorim, sospeso tra il destino del capitano Mike Maignan e le partenze programmate da Milanello. Mentre la dirigenza rossonera deve incassare lo scatto definitivo del Borussia Dortmund per il talento Saïd El Mala del Colonia, si aprono nuovi scenari internazionali legati alle cessioni: Santiago Giménez è conteso tra Porto e Betis, le sirene della Premier League con Aston Villa e Leeds United tentano Rafael Leão, e l'imminente trasferimento di Tijjani Reijnders dal Manchester City all'Al-Qadsiah promette di sbloccare un ricco tesoretto per le casse di via Aldo Rossi.
Il muro per Maignan: smentito l'Al-Nassr, si attende il vertice con Cardinale
Le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi riguardo a un possibile corteggiamento dell'Al-Nassr per Mike Maignan sono state classificate come rumors privi di fondamento dai principali esperti di trasferimenti. Il club della Saudi Pro League non ha sferrato l'attacco e, in ogni caso, la posizione del Milan guidato da Gerry Cardinale è del tutto inflessibile: l'estremo difensore transalpino è considerato incedibile. Non appena il numero uno rossonero rientrerà dalle vacanze estive, è già stato pianificato un faccia a faccia a Milanello. Cardinale e lo stesso Amorim parleranno direttamente con il portiere francese per illustrargli le ambizioni del nuovo corso tecnico ed eliminare qualsiasi eventuale dubbio sulla centralità del suo progetto a lungo termine.Il rebus Giménez: Porto e Betis Siviglia spingono per il prestito
Sul fronte delle uscite, tiene banco il futuro di Santiago Giménez. I 18 mesi deludenti vissuti a San Siro hanno spinto il 'Bebote' nella lista dei partenti, ma la quadratura economica con le pretendenti resta complessa. Oltre al forte interesse del Porto di Francesco Farioli, nelle ultime ore è piombato sul calciatore messicano il Betis Siviglia di Manuel Pellegrini. Entrambe le società hanno manifestato il gradimento per l'attaccante classe 2001, ma si scontrano con la medesima barriera strategica: sia i portoghesi che gli andalusi vogliono il giocatore esclusivamente attraverso la formula del prestito, soluzione che il Milan valuta con estrema prudenza prima di concedere il via libera definitivo.Rafael Leão e l'intrigo Premier: Aston Villa e Leeds ci provano, ma l'ingaggio frena
Ancora più intricata la situazione di Rafael Leão. Sfumata definitivamente la pista Galatasaray, con i campioni di Turchia che hanno preferito dirottare le proprie risorse economiche su Gabriel Martinelli dell'Arsenal, dall'ambiente mediatico turco sono rimbalzate indiscrezioni pesanti: Aston Villa e Leeds United avrebbero recapitato a Casa Milan proposte superiori ai 55 milioni di euro per il cartellino del portoghese. La cifra collima con le richieste minime del Diavolo per una cessione a titolo definitivo, ma a bloccare l'operazione d'oltremanica ci sono le altissime pretese del calciatore. Leão esige uno stipendio di almeno 10 milioni di euro netti a stagione, parametro ritenuto fuori portata sia per i Villans sia per i Whites.Beffa El Mala verso Dortmund e il tesoretto Reijnders in arrivo dal City
Nel mercato dei giovani talenti si registra invece una fumata nera per la trequarti rossonera. Saïd El Mala ha scelto ufficialmente il Borussia Dortmund. Il baby prodigio del Colonia ha già siglato un'intesa di massima con il BvB fino al 2031, costringendo i gialloneri a trattare sulla base di 55 milioni di euro complessivi (50 fissi e 5 di bonus). Una parziale consolazione economica potrebbe però arrivare dall'Inghilterra: Tijjani Reijnders è infatti vicinissimo al trasferimento dal Manchester City agli arabi dell'Al-Qadsiah per 60 milioni di euro. Se l'affare dovesse concretizzarsi, il Milan beneficerebbe di una vecchia clausola inserita un anno fa, che obbliga il City a versare immediatamente nelle casse rossonere tutti i 10 milioni di euro di bonus residui previsti dall'accordo originario, indipendentemente dai traguardi sportivi raggiunti dall'olandese.© RIPRODUZIONE RISERVATA