Il portiere francese al centro dei rumors di mercato dopo le ferie extra. Gerry Cardinale e Rúben Amorim preparano il vertice per spegnere le sirene saudite
Gli esuberi del Milan: chi li vuole, quanto costano e cosa potrebbe succedere
Il futuro di Mike Maignan, portiere e leader del Milan, torna a infiammare le cronache di calciomercato dopo le polemiche sui quattro giorni di ferie extra concessi dal tecnico Rúben Amorim e dal club insieme ad Adrien Rabiot. Nonostante i rumors su un presunto interessamento dell'Al-Nassr, club della Saudi Pro League in cui milita Cristiano Ronaldo, il proprietario Gerry Cardinale, considera il francese incedibile. Per blindare la permanenza del portiere a Milanello, la dirigenza si rifa al rinnovo contrattuale firmato sotto la precedente gestione di Igli Tare e Massimiliano Allegri, gettando le basi per un vertice chiarificatore a Milano.
La tempesta estiva e le sirene dall'Arabia Saudita
Il caso mediatico nato attorno ai giorni di riposo aggiuntivi concordati da Maignan e Rabiot ha alimentato inevitabili speculazioni di mercato a metà agosto. Le voci di un presunto mal di pancia del portiere francese hanno subito attivato i radar dell'Al-Nassr, club saudita notoriamente milionario e a caccia di profili internazionali. Tuttavia, le smentite dei principali esperti di trasferimenti sono state immediate: a pochi giorni dall'inizio della stagione, imbastire una trattativa per un top player nel ruolo di estremo difensore è un'operazione tecnicamente ed economicamente infattibile per il club rossonero.Il muro di Cardinale e Amorim: Maignan è il pilastro del Diavolo
La posizione di via Aldo Rossi è granitica e non ammette repliche. Sia per l'allenatore Rúben Amorim che per il patron Gerry Cardinale, il capitano rappresenta un elemento totalmente insostituibile per il presente e per il futuro del Milan. Non appena il numero uno transalpino farà rientro a Milano, è già stato pianificato un faccia a faccia decisivo a Milanello. In questo colloquio privato, i vertici societari illustreranno nel dettaglio a "Magic Mike" le linee guida del nuovo progetto vincente targato RedBird, con l'obiettivo di azzerare qualsiasi dubbio o insoddisfazione.I dubbi del passato e la cassaforte del rinnovo fino al 2031
Resta da decifrare la reale volontà del portiere, che secondo i quotidiani sportivi dovrà dimostrare di avere ancora le giuste motivazioni per guidare lo spogliatoio rossonero. I tifosi ricordano bene come la scorsa estate Maignan avesse accarezzato l'idea dell'addio, una tentazione sventata solo grazie al lavoro diplomatico dell'ex direttore sportivo Igli Tare e dell'allora tecnico Massimiliano Allegri. Quella tempesta portò però a un risultato fondamentale: il rinnovo contrattuale siglato a gennaio con scadenza 30 giugno 2031. Una blindatura totale da 7 milioni di euro netti a stagione (5 di base più 2 di bonus) che oggi tutela interamente il Milan da qualsiasi assalto esterno.© RIPRODUZIONE RISERVATA