I rossoneri aprono al prestito con diritto di riscatto a 20 milioni di euro. Il messicano ha parlato con Francesco Farioli, ma Manu Fajardo prova lo sgambetto

- Milano
Gli esuberi del calciomercato estivo 2026 del Milan

Gli esuberi del Milan: chi li vuole, quanto costano e cosa potrebbe succedere

Il futuro di Santiago Giménez sembra essere sempre più lontano dal Milan, con una serrata trattativa di calciomercato che vede protagonista il Porto e il forte inserimento del Betis guidato da Manuel Pellegrini. L'attaccante messicano, soprannominato il Bebote, è reduce da un'esperienza opaca a Milanello, complici anche diversi problemi fisici. Il direttore sportivo dei lusitani, su espressa richiesta dell'allenatore italiano Francesco Farioli, spinge per un trasferimento in Portogallo, ma la concorrenza del club andaluso e del suo uomo mercato Manu Fajardo rischia di cambiare le carte in tavola nelle ultime ore.

Santiago Giménez, attaccante AC Milan, potrebbe lasciare i rossoneri in questo calciomercato estivo 2026

L'apertura del Milan al Porto: la formula del diritto di riscatto

I contatti tra la dirigenza rossonera e i Dragões vanno avanti da giorni. Inizialmente, via Aldo Rossi spingeva per una cessione a titolo definitivo o attraverso un prestito con obbligo di riscatto, eventualmente vincolato al raggiungimento di determinati obiettivi stagionali. Nelle ultime ore, tuttavia, il Milan ha mostrato una netta apertura verso la proposta formulata dai lusitani: un prestito con semplice diritto di riscatto, all'interno di un pacchetto economico complessivo valutato intorno ai 20 milioni di euro. Giménez ha già avuto un colloquio telefonico con Francesco Farioli, accogliendo positivamente l'idea di un trasferimento all'Estádio do Dragão per rilanciare la propria carriera.

I 18 mesi deludenti a San Siro e il fantasma degli infortuni

L'eventuale addio del classe 2001 sancirebbe la fine di una parentesi decisamente al di sotto delle aspettative. Arrivato a Milano nel mercato invernale del 2025 per ben 33,2 milioni di euro (bonus inclusi) dopo una faticosa trattativa con il Feyenoord, il messicano non è mai riuscito a imporsi stabilmente al centro dell'attacco. I suoi 18 mesi in rossonero sono stati fortemente condizionati da un grave infortunio alla caviglia che lo ha costretto a subire un'operazione chirurgica durante l'ultima stagione. Il bilancio complessivo con la maglia del Diavolo recita appena 37 partite disputate, condite da 7 gol e 6 assist: numeri troppo esigui per giustificare l'investimento iniziale.

L'ombra del Betis Siviglia: Fajardo valuta il piano B

Nonostante l'accordo tra Milan e Porto sia impostato, la fumata bianca non è ancora arrivata e le notizie fornite da 'El Correo de Andalucía' complicano ulteriormente lo scenario. Il Betis Siviglia è alla ricerca disperata di un centravanti per completare lo scacchiere tattico di Pellegrini. Sfumata la pista Kévin Denkey del FC Cincinnati per ragioni puramente economiche, il direttore sportivo Manu Fajardo ha inserito Giménez nella sua short-list insieme ad Arnaud Kalimuendo (di proprietà del Nottingham Forest ma reduce dal prestito all'Eintracht Francoforte). La certezza della dirigenza spagnola è che potrà fare l'affare esclusivamente in prestito, impostando un duello di mercato con il Porto che costringerà il Milan a prendere una decisione definitiva nei prossimi giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti