Ralf Rangnick ha già scelto il primo colpo di calciomercato per il nuovo corso del Milan: le ultime sul futuro di David Alaba
Il Milan non ha ancora dato il via libera definitivo a Ralf Rangnick, ma il dirigente tedesco sta già studiando le prime mosse di calciomercato per rinforzare la squadra. Secondo quanto riferito dalla 'Gazzetta dello Sport', il nome di David Alaba sarebbe in cima alla lista del candidato direttore tecnico. Un profilo che potrebbe rappresentare un'alternativa a Pavlovic nell'eventuale 3-4-2-1 di Oliver Glasner.
Milan, arriva Rangnick? Prima c'è da superare lo scoglio Ibrahimovic
Nonostante Rangnick si stia già attivando per sondare il terreno in vista dell'imminente apertura della sessione estiva di calciomercato, il suo futuro è tutt'altro che definito. Il nodo principale della trattativa sta nelle richieste del manager tedesco:- Scelta dell'allenatore
- Pieni poteri sul mercato
- Controllo del settore giovanile
Il Senior Advisor di Redbird Zlatan Ibrahimovic non sarebbe disposto ad affidare a Rangnick il pieno controllo del settore giovanile. Il motivo? Semplice, un eventuale insediamento dell'attuale CT dell'Austria alla guida del vivaio rossonero ridimensionerebbe la figura del direttore tecnico di Milan Futuro Jovan Kirovski, uno degli uomini di fiducia dell'ex calciatore svedese.
Calciomercato Milan, occasione Alaba a parametro zero
Il contratto di Alaba con il Real Madrid andrà in scadenza il prossimo 30 giugno e il giocatore sarà libero di accordarsi con un nuovo club a parametro zero. Rangnick nutre una profonda stima nei confronti del difensore austriaco, che sarà uno dei suoi pilastri anche al Mondiale. Già negli scorsi mesi, l'entourage dell'ex Bayern Monaco lo aveva proposto alla vecchia dirigenza del Milan, ma i numerosi infortuni degli ultimi anni avevano fatto tentennare Tare e Furlani.Calciomercato Milan, gli infortuni di Alaba
Da quando è arrivato al Real Madrid nel 2021, Alaba ha saltato più di 140 partite in cinque stagioni. L'infortunio più grave resta la rottura del legamento crociato rimediata nel 2023, che ha tenuto il difensore austriaco ai box per oltre un anno. Da quel momento, una lunga serie di ricadute e problemi muscolari non gli hanno più permesso di ritrovare la migliore condizione, come testimoniano le sole 16 presenze collezionate in questa stagione.© RIPRODUZIONE RISERVATA