Paolo Maldini ritrova in Corea del Sud l'ex calciatore Lee Chun-Soo, autore del celebre calcio in testa ai Mondiali del 2002

- Milano
Maldini AC Milan

Maldini: "Per me in Italia c'è solo il Milan. Scudetto? Se mantieni questa classifica ..."

A distanza di ventiquattro anni dal discusso ottavo di finale dei Mondiali 2002 tra Italia e Corea del Sud, Paolo Maldini ha incontrato nuovamente Lee Chun-Soo. Il faccia a faccia è avvenuto a Seul durante un evento ufficiale organizzato da EA SPORTS FC. Nel corso del match del 2002, l'allora capitano della Nazionale guidata da Giovanni Trapattoni subì un violento calcio in testa da parte dell'ex calciatore coreano. Un colpo proibito che l'arbitro ecuadoriano Byron Moreno scelse di non sanzionare, nonostante si trovasse in perfetta traiettoria visiva rispetto alla dinamica dell'azione.

Paolo Maldini e Lee Chun-Soo

Il video dell'incontro tra Maldini e Lee Chun-Soo

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Il video dell'incontro tra i due è diventato immediatamente virali sui social. Lo storico capitano del Milan non ha riconosciuto subito Lee Chun-Soo, realizzando chi fosse soltanto quando l’intervista era già iniziata. A quel punto, Maldini ha esortato l'interprete a chiedere all'ex rivale se quel colpo fosse stato intenzionale. Il sudcoreano ha confermato la volontarietà del gesto, scatenando le risate dello studio.

La reazione di Maldini e il regalo del coreano

La confessione ha divertito Maldini, che ha deciso di perdonare Lee Chun-Soo. Al termine dell’incontro, il coreano ha consegnato all'ex capitano del Milan un regalo: un poster personalizzato contenente quattro disegni che ritraggono lo storico numero tre con la divisa del Milan e con quella della Nazionale.

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