Ma cosa sta succedendo a Sandro Tonali? I numeri evidenziano l'inizio di stagione in salita dell'ex centrocampista del Milan tra Premier League e Nazionale
- Milano
Tonali e il possibile ritorno al Milan: "Se un giorno ci sarà l'opportunità, ne parleremo"
Il passaggio di Sandro Tonali dal Newcastle al Tottenham per 100 milioni di sterline, pari a circa 116 milioni di euro, ha reso l'ex centrocampista del Milan l'italiano più pagato della storia. Da quando ha iniziato l’avventura a Londra sotto la guida di Roberto De Zerbi, però, il classe 2000 è andato incontro ad un’evidente flessione, che si è vista anche in Nazionale contro il Belgio.
Ex Milan, il rendimento di Tonali preoccupa
Nel match di Nations League perso contro il Belgio allo 'Stadio Olimpico' di Roma, la mediana azzurra non è mai riuscita a prendere le contromisure al centrocampo avversario. L’episodio che più ha messo in luce le difficoltà di Tonali è il contrasto con Kevin De Bruyne ad inizio ripresa, in cui il classe 2000 è andato per terra troppo facilmenteconsiderando la sua tempra e le sue qualità fisiche. Problemi visibili anche in Premier League, dove il Tottenham occupa l'ultimo posto in classifica con appena 2 punti raccolti nelle prime cinque uscite.
I numeri che spiegano la flessione
Ecco alcune statistiche interessanti dal sito ufficiale della Premier League che raccontano il calo di Tonali:- Difesa: 4 intercettazioni in 429 minuti al Tottenham (0,7 a gara), contro le 31 fatte registrare nella scorsa stagione al Newcastle (0,9 a gara).
- Pericolosità offensiva ridotta: nessun tiro dall'interno dell'area di rigore provato finora, a fronte dei 9 tentativi dall'interno dell'area dello scorso anno.
- Zero contributi gol: la casella di assist e gol realizzati si attesta ancora a quota 0, con una produzione di Expected Assists ferma a 0,61 complessivi.
- Iniziative personali e dribbling in calo: Soltanto 3 dribbling riusciti in 5 uscite (0,6 a gara), contro i 31 completati nella passata stagione (0,88 a gara).
Tra difficoltà e prospettive future
L'ex centrocampista del Milan dovrebbe rappresentare il perno di centrocampo sia dell’Italia sia del Tottenham. Nelle prime gare della gestione De Zerbi il classe 2000 ha dimostrato di non essersi ancora inserito al 100% nel sistema degli ‘Spurs’, mentre in Nazionale è apparso scarico fisicamente e mentalmente. Ora sta a Tonali rialzare la testa e dimostrare al mondo di essere il giocatore che si era dimostrato sino ad ora, altrimenti rischia di subire un pericoloso processo di ridimensionamento tecnico e mediatico.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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